Trasmessa via pec a Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio dei Ministri dal riminese Marco De Benedictis le proposte per rilanciare l’Italia.
Soluzioni Anticovid19 di Marco De Benedictis https://www.facebook.com/marco.debenedictis.752 o https://www.facebook.com/marco.debenedictis.5201
1) Ogni ditta italiana in grado di produrre reagenti, tamponi, test sierologici salivari e/o ematici, mascherine e guanti in lattice ed ogni altro DPI se riconvertisse la produzione fornendo all’Italia entro un mese da oggi i propri prodotti, è esentata dal pagamento delle tasse per 5 anni.
2) Ogni straniero che intendesse varcare i confini italiani dovrà sottoporsi a proprie spese a quarantena obbligatoria o in alternativa essere munito di documento sanitario rilasciato dal proprio paese o da quello da cui provenisse attestante esito tampone naso-faringeo negativo svolto da non più di 2 giorni ed ogni 2-4 giorni a proprie spese dovrà essere sottoposto a tamponi salivari od a tampone naso-faringeo, al fine di garantire di circoscrivere quanto prima eventuali focolai d’importazione estera, imponendogli l’uso della APP IMMUNY.
3) Ogni cittadino residente in Italia, per rilanciare il settore turistico per tutta la durata dell’emergenza covid19, se svolge viaggi in Italia o acquista cibo da ristoranti, bar e similari, meglio se consumati a casa piuttosto che presso l’attività commerciale, scarica l’intero costo, decurtandolo interamente dalla propria dichiarazione dei redditi, tale quota sarà spalmata in 5 anni nella propria dichiarazione dei redditi.
4) Per favorire la ripresa di tutte le attività commerciali rimaste chiuse dal 9 marzo 2020 a partire dal 1/6/2020 al 1/10/2020 sono esentate dal pagamento dell’iva allo Stato e potranno trattenere tale importo come quota a sostegno dell’impresa a fondo perduto.
5) Lo Stato Italiano emette bot tascabili a 20 anni al tasso dell’1% netto, i quali come cambiali al portatore potranno essere scambiati solo all’interno dell’Italia tra cittadini ed essere utilizzati per fare acquisti di ogni genere, una quota sarà posta sul mercato finanziario, la quota restante per rilanciare l’Italia, le proprie industrie ed attività commerciali, porre in sicurezza antisismica o produrre energia pulita, potrà essere fornita entro un massimo del 30% a stipendi e salari, pensioni e fondi a sostegno di chiunque sia rimasto senza lavoro od abbia subito gravi perdite di fatturato per il lookdown imposto dal governo Conte dal 9 Marzo 2020, con tale quota tutte le ditte in attesa di essere pagate dallo Stato ed ogni altro credito che lo Stato avesse verso i propri cittadini saranno pagati entro il 20/7/2020.
6) Tutti i sanitari ed i componenti delle Forze dell’Ordine che abbiano rischiato o rischino la vita per curare soggetti covid19 o siano stati impiegati per l’ordine pubblico, ottengono uno sconto fiscale pari al 20% delle tasse per tutta la durata dell’emergenza covid19 ed in caso di morte da Covid19 agli eredi sarà devoluta una pensione pari a quella che il sanitario/ operatore FF.OO. avrebbe conseguito in base all’aspettativa di vita attesa nell’anno 2019 + il 20% della predetta quota.
7) Tutti coloro che sono proprietari di immobili, se ne acquisteranno altri od effettueranno adeguamenti antisismici od energetici, scaricano l’intera spesa per importi inferiori ai 50.000 € in 10 anni e per importi superiori in 20 anni .
8) Tutte le opere pubbliche per le quali vi sono accantonati stanziamenti, iniziano i lavori entro e non oltre luglio 2020 adottandosi le stesse procedure che si sono utilizzate per la sostituzione del ponte Morandi in Genova.
9) L’ Italia invita l’Europa ed ogni altra nazione infettata dal Covid19 per colpa dei ritardi e delle omissioni della Cina a richiedere i danni economici alla Cina, eventualmente accodandosi all’azione intrapresa presso l’AIA dall’India , se non vi fossero altre soluzioni legali.
Marco De Benedictis
