Una settimana di incontri di economia dedicati agli studenti per conoscere gli strumenti, le potenzialità ma anche i pericoli dell’attuale contesto economico e bancario. Un calendario di incontri in cui il mondo del business si racconta e getta le basi della gestione responsabile d’impresa formando i manager di domani.
Presentata questa mattina in conferenza stampa la seconda edizione del Valturio Economia, un ciclo di incontri di economia in programma dal 28 gennaio al 2 febbraio all’Istituto Tecnico Economico Statale Valturio di Rimini.
Il progetto rappresenta un importante momento di contatto tra la scuola ed il territorio, oltre che un’occasione di formazione e confronto per i ragazzi che si affacciano oggi al mondo del lavoro e che devono apprendere i principi di un agire responsabile nell’ambito della gestione d’impresa, un seme molto importante per il futuro della prossima generazione di manager e di imprenditori.
L’evento, ideato dalla Professoressa Eva Bicci coadiuvata del Prof. Paolo Correggioli e con il supporto della Dirigente Scolastica, la Prof. Daniela Massimiliani, e di tanti altri colleghi vanta un percorso didattico ampio e di alto livello qualitativo, caratterizzato da una serie di incontri in aula con professionisti locali che, come ha detto la stessa Prof. Bicci, “trasmettono ai ragazzi l’idea di un’economia sana e lo fanno con una modalità innovativa, dove sono gli studenti stessi a scegliere a quali incontri partecipare”.
Fra gli argomenti trattati ampio risalto verrà dato, quest’anno, alle testimonianze di casi concreti dell’applicazione dei principi di RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) nelle aziende del territorio. Si è infatti scelto di focalizzare il percorso sul tema dell’etica e della sostenibilità in economia e finanza, con l’obiettivo di mettere in risalto e valorizzare il fatto che non è utopia inserire etica e valori anche in questi settori e che ci sono casi concreti di successo anche qui, sul nostro territorio.
Testimonianze e relatori coordinati da chi si occupa professionalmente di sviluppo sostenibile e di finanza etica: in particolare Banca Popolare Etica ed il suo Gruppo Soci Volontari di Rimini e San Marino e l’Associazione di promozione sociale Figli del Mondo.
“La finanza etica non è una chimera” racconta Ivan Pesaresi, Ufficio Coordinamento Banchieri Ambulanti – Banca Popolare Etica “si può fare informazione con un approccio giovane e leggero, parlare di Banca con un taglio etico, sociale ed ambientale. L’Italia è molto indietro nell’educazione finanziaria, iniziative come questa portano il seme di un cambiamento”. Far germogliare nuova consapevolezza è anche l’obiettivo di chi, come Giuseppe Carpi, socio volontario di Banca Etica, cercherà di dare in aula il proprio contributo alla lettura critica dell’attività bancaria “è atipico che una Banca abbia gruppi di Volontari, il nostro obiettivo è quello di far riflettere e di creare nuova consapevolezza”.
Ancora più nel concreto scende Lino Sbraccia, Presidente di Figli del Mondo, che in conferenza stampa ribadisce “l’importanza della Responsabilità Sociale d’Impresa… non è solo teoria ma una maniera intelligente di migliorare il proprio business oltre che una dimostrazione di sensibilità morale. È qualcosa che esiste e che diventerà sempre più una chiave di successo imprenditoriale”.
Rivolto alle classi del triennio, il percorso portato avanti nell’istituto riminese, affronterà, a vari livelli, numerose tematiche dall’etica d’impresa ai temi più tecnici quali il bilancio sociale e la rendicontazione economica o gli strumenti di uscita dalla crisi d’impresa e il ruolo delle banche, cercando sempre il coinvolgimento e l’interazione con gli studenti per stimolare in loro una presa di coscienza diretta su questi importanti aspetti della conduzione d’impresa.
Il Professor Paolo Correggioli dell’Istituto Tecnico Economico Valturio di Rimini, responsabile del progetto fin dal principio, coadiuvato dall’equipe di colleghi, tra cui i professori Isabella Canini, Emanuela Longhi e Lucio Conti, ricorda con dedizione “le iniziali diffidenze nel considerare la Responsabilità Sociale quale elemento fondante e sostanziale nelle scelte aziendali e non una mera appendice al libro di Economia Aziendale. Queste diffidenze negli anni sono state superate e, allo stesso modo, si è anche trovata la giusta soluzione per superare la complessità organizzativa nella gestione e calendarizzazione degli appuntamenti dei formatori volontari nel rispetto dei tempi della scuola.”
Gli fa eco la collega Grazia Urbini, fra l’altro past President del Lions Club Rimini Riccione Host, che sin dall’inizio ha dato il proprio beneplacito all’iniziativa dimostrando una grande sensibilità del club verso lo sforzo che l’ITES Valturio ha compiuto per essere al passo con i tempi. Sostegno anche quello garantito dalla Randstad, dalla Comunità di San Patrignano e dalla Vici & C. SpA realtà che hanno messo il loro tempo e le loro esperienze a servizio dei ragazzi.
Ora l’appuntamento è per lunedì mattina e, a seguire, per i sei giorni successivi: oltre 50 gli momenti in calendario ed i relatori che si alterneranno fra incontri, conferenze ed esercitazioni. Aperto al pubblico previa registrazione sul sito del ITES Valturio. Economia e finanza non saranno più così lontane e, soprattutto, il concetto di business si avvicinerà all’etica che ne può e ne deve essere alla base.








