“Sui numeri del Metromare ritengo che una riflessione debba essere fatta almeno a distanza di un mese dalla partenza. Ho letto il bilancio della prima settimana diffuso da Start Romagna e, fosse per me, aspetterei a sbilanciarmi in un senso o nell’altro”. E’ il primo commento del segretario provinciale della Lega, Bruno Galli, a margine di quanto diffuso ieri dalla società di trasporti che gestisce il nuovo servizio di trasporto pubblico.

Certo che la differenza di persone salite a bordo tra i giorni gratuiti e quelli a pagamento è notevole – prosegue Galli – un conto sono la gratuità e la novità un altro la realtà dei fatti. Personalmente ho effettuato un paio di passaggi e non mi sembra di aver visto queste folle oceaniche di cui Start parla. Da quando è scattato il pagamento del biglietto il calo è stato sostanzioso e prevedibile. Leggo da parte di Start Romagna un certo entusiasmo ma comprendo anche le critiche di chi ritiene questa esperienza un fatto negativo come i colleghi riccionesi. Prima di pronunciarmi, ripeto, aspetterei ancora un po’. Esaltazione e tracollo sono termini che adesso mi pare poco opportuno proporre nelle valutazioni. Vedremo più avanti”. 

Ma Galli non dimentica ciò che è certo: “Il servizio è partito con mezzi provvisori – ricorda il segretario provinciale della Lega – che presto andranno sostituiti e che sono comunque costati decine di migliaia di euro nel nome di una mera e palese campagna elettorale fatta con i soldi presi dalle tasche dei contribuenti”.

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