Gian Marco Moratti, l’imprenditore milanese scomparso all’eta’ di 81 anni per una malattia, verra’ sepolto per sua stessa volonta’ nel cimitero di San Patrignano. Lo annuncia una nota della comunita’ di recupero del Riminese. La cerimonia funebre – sottolinea la nota – si terra’ domani, martedi’ 27 febbraio alle 17 nell’auditorium di San Patrignano. “Se n’e’ andato un padre”. Questo il ricordo della “grande famiglia” di San Patrignano. “Una presenza costante, riservata ma sempre rassicurante, che infondeva coraggio e forza alle migliaia di ragazze e ragazzi della comunita’. La comunita’ in cui aveva creduto fin dall’inizio, per cui aveva lottato, gioito e sofferto”. “Era il 1979 – si sottolinea – quando conobbe Vincenzo Muccioli, incrociato per caso tramite un’amicizia comune. Fu subito conquistato dal progetto di accogliere quei ragazzi che nessuno voleva.
Nella comunità di San Patrignano trovò persone che volevano cambiare il mondo secondo valori e ideali in cui lui stesso aveva deciso di spendersi in prima persona fino all’ultimo. Con estrema umilta’, insieme alla moglie Letizia e spesso accompagnato dai figli, visse i tempi duri degli inizi nelle roulotte, nel fango, nel freddo. Sacrifici ripagati da uno spirito comunitario che ogni fine settimana lo spingeva a tornare, per risolvere problemi, progettare il futuro, condividere i giorni di festa. Fu il suo un aiuto completamente disinteressato e portato avanti negli anni fedele al patto iniziale: poter continuare ad aprire la porta agli ultimi, agli emarginati e a chi aveva bisogno. .




















