Dopo essere stata truffata ha cercato di recuperare ciò che che un truffatore le aveva portato via. Protagonista una donna di 84 anni residente a Montefiore Conca che era stata vittima l’ottobre scorso di nordafricano di 29 anni che con con i classici trucchi delle truffa era riuscito a farsi aprire per poi far entrare in scena un complice.
Il trucchetto, che ha funzionato, e messo in atto dal 29enne è stato quello di far finta di essersi sentito male. L’anziana si è così prestata a farlo entrare in casa. E mentre lei cercava di far qualcosa sparivano oro, gioielli e soldi per un valore di quasi 3mila euro. La donna quando ha capito il raggiro ha cercato di recuperare il maltolto avendo riconosciuto il 29enne che aveva lavorato poco tempo prima per un suo parente. Così l’anziana ha rischiato la denuncia per estorsione, ma non avrebbe superato il limite quando ha ricattato il nordafricano per farsi restituire il maltolto. E quando poi ha visto che la vicenda non andava a buon fine ha chiamato i carabinieri della Compagnia di Riccione che subito hanno svolto una perquisizione a casa del malvivente e trovato gli oggetti preziosi della vittima. In casa del 29enne c’era anche un po’ di cocaina, tanto è bastato per far scattare l’arresto. La nonnina è stata ammonita dai carabinieri per aver tentato di farsi giustizia da sola.




















