I Carabinieri del comando provinciale di Rimini tirano le somme dell’operazione Rimini Sicura che ha visto la mobilitazione dell’Arma dall’11 al 15 agosto con il Ferragosto blindato e un’imponente dispiegamento di militari e mezzi: circa 300 pattuglie in uniforme e in abiti civili.
Sono state arrestate 23 persone, molte per spaccio, altre per furto, tra cui alcuni “predatori di spiaggia” che si sono impossessati di cellulari, borse e zaini. Altre ancora, come una coppia – lui turista toscano e lei trans argentina – per atti osceni in un parco pubblico.
In totale i militari hanno controllato 789 persone. Durante i controlli amministrativi nei locali e discoteche della Riviera, gli uomini dell’Arma hanno elevato sanzioni per 40.000 euro per varie irregolarità tra cui quelle igienico-sanitarie.
Dopo i gravi episodi registrati l’anno scorso i militari hanno setacciato capillarmente, di notte e di giorno, la battigia riminese anche con mezzi speciali in dotazione come la Jeep Wrangler, per il momento unico prototipo in tutta Italua, dedicato a tale specifico servizio e con i Qooder.
