Erano le circa le 3 della notte tra mercoledì e giovedì, e nella sala slot Terry Bell situata nel seminterrato del bowling di Miramare in via Flamia c’era solo un dipendente. A quell’ora per entrare nella sala è necessario che il dipendente sblocchi la porta di sicurezza e così ha fatto quando si è presentato un giocatore. L’uomo si è diretto alle macchinette e ha iniziato a giocare. Ad un certo punto però è riuscito a sbloccare la porta d’ingresso e a fare entrare altri quattro compagni che sono entrati subito in azione.
I cinque hanno immobilizzato il dipendente e, dopo averlo malmenato, lo hanno rinchiuso in uno sgabuzzino. A quel punto, padroni della sitazione hanno iniziato a scardinare le slot machine per impossessarsi dei contanti custoditi nele gettoniere. In breve tempo si sono impossessati di tutto il contante che c’era, circa 30mila euro, hanno rubano le chiavi dell’auto, una Fiat Cinquecento, del dipendente e dopo aver forzato le telecamere di videosorveglianza hanno preso anche le registrazioni, si sono dati alla fuga.
Quando la vittima è riuscita a liberarsi ha dato l’allarme e sul posto si sono precipitati gli agenti della Squadra Mobile di Rimini che, con l’ausilio della Scientifica hanno dato inizio alle investigazioni che si sono rivelate subito difficili vista l’abilità con la quale la banda dei cinque ha agito, in particolare facendo sparire le videoregistrazioni.




















