Rimessi in libertà i vigili urbani arrestati a Rimini il 15 marzo scorso per peculato, perquisizioni arbitrarie e falso. Il Tribunale della Libertà di Bologna ha allentato la misura restrittiva nei confronti dei 4 agenti (Guglielmo Parise, 57 anni, Massimo Vaccarini, 63, Giacomo Cilio, 48, e Gilberto Guidi, 56) dell’ex Nucleo ambientale del comune, che si trovavano agli arrestati domiciliari. Per il Riesame di Bologna non ci sarebbero più gli elementi che supportano la custodia cautelare. Non ci sarebbe l’inquinamento delle prove e nemmeno la reiterazione del reato. Infatti sono stati sospesi e non possono ripetere gli stessi reati in quelle funzioni.
I quattro, assieme ad altri cinque loro colleghi (denunciati a piede libero), sono accusati a vario titolo di una serie di reati, tra cui perquisizioni arbitrarie di cittadini extracomunitari sospettati di spaccio, percosse a chi si ribellava, verbali falsi, sequestri non dichiarati di denaro (poi intascato). A vario titolo sono in pratica anche accusati di aver sottratto i soldi che trovavano nelle tasche degli spacciatori quando li arrestavano.

Previous articleGood Fellas 25th Anniversary al Naima Club Forlì
Next articlePreso il ladro che rubava nelle chiese

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.