Nel primo pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di furto aggravato, A. A. M., 29enne israeliano in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
L’uomo, passeggiando tra gli ombrelloni del bagno n.106, approfittando dell’assenza dei turisti allontanatasi dall’ombrellone per fare un bagno, asportava due zaini lasciati incustoditi. Ma il bagnino, che lo aveva notato già quando scendeva in spiaggia senza nulla con se, lo ha visto mentre si allontanava a passo svelto con i due zaini in spalla.
Dopo aver allertato il numero di emergenza 112, il bagnino si poneva all’inseguimento dell’israeliano il quale, vistosi scoperto, si dava alla fuga cercando anche di disfarsi di uno degli zaini, ma veniva bloccato dai caranieri giunti tempestivamente sul posto grazie anche all’impiego dei nuovi veicoli Qooder dati in dotazione alla Compagnia di Rimini.
La refurtiva veniva restituita ai legittimi proprietari mentre l’uomo, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione con pena sospesa e sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Rimini.




















