I Carabinieri della Compagnia di Novafeltria, al comando del Capitano Silvia Guerrini, danno l’ennesima risposta al crimine predatorio ed arrestano un ladro in flagranza. “Tengo a sottolineare l’importanza della tempestiva chiamata al 1.1.2., la collaborazione dei cittadini è infatti direttamente proporzionale alla percentuale di riuscita dell’intervento, infatti, negli ultimi episodi accaduti in Vallata, tutte le volte in cui la fiducia nell’Arma ha fatto sì che il cittadino ‘ci credesse’ chiamandoci subito, si è sempre riusciti a bloccare i responsabili in flagranza – prosegue il Capitano – solo per fare qualche esempio: proprio a Pennabilli, quest’inverno, sono state intercettate in strada e bloccate tre ladre individuate, dentro la sua casa, da una donna che ha fornito dettagli utilissimi. A Villa Verucchio, ultimamente, due ladri sono stati bloccati all’isola ecologica, per arrivare a questa notte in cui il titolare di un’azienda agricola della zona di Pennabilli, individua il ladro, lo segue dando fondamentali indicazioni telefoniche ai Carabinieri che convergono e lo arrestano in flagranza.

Sul posto, le pattuglie del Nucleo Radiomobile della Compagnia CC di Novafeltria e delle Stazioni CC di Pennabilli e Macerata Feltria, giunte da direzioni diverse, hanno bloccato le vie di fuga ed una volta individuato e ammanettato il soggetto hanno verificato che fosse solo e si sono fatti indicare il mezzo con cui era arrivato sul posto, abbandonato lungo la strada, ed al cui interno sono stati rinvenuti attrezzi da scasso e taniche, tutto sottoposto a sequestro, in accordo con l’A.G. riminese che, a seguito dell’arresto eseguito in primis dal Comandante della Stazione CC di Pennabilli, Maresciallo Antonio Castaldo, ha disposto la direttissima per la mattinata odierna”.

L’imputato, un 40 enne italiano, residente nel pesarese è stato condotto innanzi al Giudice e processato per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate, dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Novafeltria. L’arresto è stato convalidato e l’uomo condannato a 10 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena – viso che era incensurato – oltreché il pagamento di una multa pari ad euro 500, oltre ad euro 200 da versare alla parte offesa a titolo di risarcimento.

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