Questa mattina i Carabinieri a Misano Adriatico hanno arresto un ucraino, Z. I. 30 enne, in Italia senza fissa dimora, poiché all’interno di un esercizio commerciale si impossessava di vari generi alimentari occultandoli sulla propria persona tentando di guadagnare velocemente l’uscita. Ma, sorpreso da un addetto del personale dell’esercizio commerciale, lo aggrediva.
Il pronto intervento dei militari consentiva di bloccare e trarre in arresto il 30enne. Da un successivo controllo esteso presso la propria autovettura permetteva di rinvenire numerosi generi alimentari per un valore di oltre 1.000 euro, ritenuti provento di attività illecita; numerosi attrezzi da scasso ed un dispositivo elettronico di ultima generazione, utile ad inibire il funzionamento dei comuni dispositivi di antitaccheggio.
Nella mattinata odierna, inoltre, a seguito di un articolato controllo presso le colonie di questo centro, i militari della Stazione di Riccione, riuscivano a rintracciare e trarre in arresto M.A. 32 enne nigeriano. L’uomo era attivamente ricercato poiché a suo carico pendeva una sentenza non ancora eseguita emessa dal Tribunale di Milano per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Fondamentale per il rintraccio le notizie acquisite negli scorsi giorni dai militari dell’arma della Perla Verde che, all’interno del presidio di piazzale Ceccarini, avevano notato dei soggetti vicini all’arrestato aggirarsi nelle vie del centro ed insospettiti hanno trasmesso le loro acquisizioni ai colleghi del Nucleo Operativo del comando arma di viale Sirtori.




















