Nella nottata di lunedì 10 settembre, i carabinieri della Stazione di Viserba hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di furto con strappo, S. Y., 36enne di origini marocchine, da anni stabilmente residente in Italia, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
In particolare, l’uomo, dopo che un suo connazionale aveva consumato un rapporto sessuale consenziente con una giovane di nazionalità russa dedita al meretricio in strada, approfittando di un attimo di distrazione della donna, le strappava la borsa dandosi alla fuga in direzione dell’autovettura dove lo attendeva il connazionale. Ma in tale frangente transitava sul posto una pattuglia dei carabinieri che, notando un uomo ed una donna correre, procedeva ad un controllo di polizia bloccando l’autore.
Tranquillizzata la donna, scossa per il reato subito ma illesa, i militari procedevano alle formalità di rito, raccogliendo la denuncia querela della vittima e traendo in arresto S. Y. per il reato di furto con strappo. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario mentre l’uomo è stato associato al carcere di Rimini in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, all’esito dell’udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato rimesso in libertà in attesa della prima udienza dibattimentale.
