Nel corso del pomeriggio di ieri 24 giugno, i Carabinieri della Stazione di Rimini Porto, impiegati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di furto aggravato e Resistenza a Pubblico Ufficiale, D.S.G. francese 60enne, da anni residente a Rimini, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
La donna, dopo essere entrata all’interno del negozio Coin di corso d’Augusto, ha iniziato ad aggirarsi tra le corsie, insospettendo il personale addetto alla sicurezza che decideva di monitorarla, seguendola a distanza, allertando nel frattempo i Carabinieri tramite il numero di emergenza 112. Ed infatti, poco dopo, la donna veniva notata mentre prelevava una borsa ed alcuni prodotti di profumeria del valore di euro 350. Solo dopo aver rimosso il relativo antitaccheggio al fine di eludere i sistemi elettronici, lasciava rapidamente l’esercizio.
La stessa, nonostante la fuga posta in essere, veniva fermata dai militari sopraggiunti nel frattempo sul posto. In questo contesto, non appena avvedutasi della presenza dei carabinieri, al fine di sottrarsi alle proprie responsabilità, li aggrediva colpendoli e spintonandoli ripetutamente venendo però immediatamente fermata. Condotta in Caserma non ha potuto fare altro che ammettere quanto contestato. La refurtiva, completamente rinvenuta, veniva restituita ai legittimi proprietari. A seguito dell’udienza di convalida svoltasi questa mattina, l’arresto è stato convalidato e la donna è stata sottoposta alla misura cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa del processo che si svolgerà nel mese di settembre.




















