Ieri al rientro dalle vacanze pasquali, docenti e personale scolastico dell’istituto secondario di primo grado Di Duccio, le scuole medie di Miramare hanno avuto l’amara sorpresa di trovare vandalismi verso porte e pareti, cassaforte forzata e saccheggiata, mobili danneggiati, sensori e sistemi di allarme strappati e gettati sul pavimento. La conta del materiale sottratto e la stima dei danni sono ancora in corso ma da una prima verifica si possono quantificare almeno qualche centinaia di euro sottratti, a cui vanno aggiunti 26 tra pc portatili e tablet rubati e, soprattutto, danni alle infrastrutture per almeno tremila euro.
A scoprire per prime i danni sono state le collaboratrici scolastiche che si sono attivate avvisando il Dirigente scolastico Ornella Scaringi che ha contattato le Forze dell’Ordine. Il Comune di Rimini ha immediatamente attivato le squadre di pronto intervento di Anthea facendo tornate agibili le porte di ingresso forzate, sul fronte e il retro della scuola; è previsto che entro la giornata siano ultimati gli altri interventi di ripristino. Nessuna attività didattica ha subito modifiche, ritardi o sospensioni; un particolare non da poco, visto che proprio per domani sono previste le prove invalsi, propedeutiche ed obbligatorie per l’ammissione degli studenti all’esame di terza media. Per fortuna i computer dell’aula informatica non sono stati oggetti di furto e dalle verifiche compiute in mattinata sono tutti utilizzabili per le prove ministeriali.
Vandalismi verso porte e pareti, cassaforte forzata e saccheggiata, mobili danneggiati, sensori e sistemi di allarme strappati e gettati sul pavimento. Questo è stato lo scenario che si sono trovati di fronte questa mattina, al rientro dalle vacanze pasquali, docenti e personale scolastico dell’istituto secondario di primo grado Di Duccio, le scuole medie di Miramare. La conta del materiale sottratto e la stima dei danni sono ancora in corso ma da una prima verifica si possono quantificare almeno qualche centinaia di euro sottratti, a cui vanno aggiunti 26 tra pc portatili e tablet rubati e, soprattutto, danni alle infrastrutture per almeno tremila euro.
