Domani mattina alle 9 Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle, si recherà al Mef, il ministero di via XX Settembre, per chiedere ulteriori verifiche allo scopo di fare luce sulla questione della rimborsopoli Cinquestelle. E intanto dichiara che non ci saranno sconti per le poche “mele marce” del Movimento.
La questione è stata sollevata dal programma tv di Italia 1 ‘Le Iene” che, durante un collegamento con il TG7, hanno riferito ad Enrico Mentana “i primi dieci nomi” di coloro che avrebbero falsificato la restituzione di parte dello stipendio al Fondo del microcredito. Poi su Facebook il M5S denuncia le irregolarità di cinque parlamentari: Andrea Cecconi, Carlo Martelli, Maurizio Buccarella, Ivan Della Valle ed Emanuele Cozzolino. Mentre, sempre secondo “Le Iene” ci sarebbero anche Silvia Benedetti, Massimiliano Bernini, Elisa Bulgarelli, Barbara Lezzi e la riminese Giulia Sarti.
Dopo la notizia, Della Valle fa un passo indietro e si ritira dal Movimento mentre Cozzolino si dice pronto a farlo. Buccarella invece ringrazia Le Iene e promette che chiarirà. Un’altra scossa di terremoto arriva da Bruxelles: lascia il Movimento anche David Borrelli, vicino a Casaleggio e padre del tentativo di entrare nel gruppo parlamentare dell’Alde in Ue. Motivi di salute, recita lo scarno comunicato. Borrelli, tra i fondatore di Rousseau, resta però al lavoro tra Bruxelles e Strasburgo, e passa al gruppo dei non iscritti ad alcun gruppo.




















