In questi giorni sui social, in particolare in un gruppo Facebook che coinvolge 9000 cittadini riminesi, si è aperto un dibattito su SGR Servizi, accusata di esigere troppe tasse ed imposte e di applicare l’IVA a proprio vantaggio. Ma anche di altre informazioni, quali l’emissione di bollette a fronte di contatori chiusi, le accuse fantasiose sulla manipolazione dei contatori, l’aspettativa che possano non esistere bollette stimate, essendo impossibile disporre ad oggi di letture del consumo a fine mese per tutti i contatori.

Su questo, con l’intento di fare chiarezza e offrire trasparenza l’azienda riminese interviene con un comunicato dove, oltre a precisare che tasse ed imposte sono definite dalle leggi dello stato e che SGR è obbligata ad applicarle riversandole interamente all’erario, esprime fiducia e ottimismo che nel gruppo social, sia pur faticosamente, possa farsi strada, come sembra, chiarezza e trasparenza, appunto.

“Ci sono oltre 70 aziende concorrenti di SGR Servizi sul territorio impegnate nella vendita di gas e luce, e questa si chiama concorrenza. Sono dichiaratamente operatori del settore, presentano le loro offerte e il cliente ovviamente è libero di scegliere. – precisa l’azienda – Il tempo aiuterà tutti quanti a capire se all’interno del gruppo avranno spazio tentativi di strumentalizzazione o si continueranno a perseguire obiettivi di chiarezza e trasparaenza”

“Intanto noi contribuiamo alla chiarezza dichiarando cosa facciamo nella vita: siamo una società che vende luce e gas con delle offerte competitive, operiamo da 60 anni sul mercato con correttezza e responsabilità, attenzione al sociale e servizi di alta qualità, che ci sono valsi prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale”.

SGR Servizi continua a precisare: “La trasparenza ci ha sempre contraddistinto sia presso i nostri sportelli, sia in occasione del recente evento pubblico nel quale ci siamo presentati di persona ai nostri clienti mettendoci la faccia a tutti i livelli aziendali. Sempre per chiarezza e trasparenza, come risulta dal grafico allegato prodotto dall’Autorità di settore, un’azienda come SGR Servizi può contare su circa il 6% dell’incasso di ogni bolletta per coprire i costi della struttura e dei dipendenti”.

Poi tornando direttamente sull’argomento social: “Negli ultimi giorni sono emerse sul gruppo Facebook richieste di chiarimento, con commenti spesso scorretti e parziali che disinformano generando ulteriore confusione. Per chiarezza e trasparenza SGR Servizi nei prossimi giorni aprirà un nuovo gruppo Facebook di servizio e informazione, che modererà direttamente e sul quale ogni cittadino potrà postare le proprie domande. Troveranno spazio anche risposte alle domande raccolte su tutti i canali di informazione e comunicazione. Sarà nostra cura rispondere puntualmente, una ad una, sia pubblicamente sia privatamente”.

Sgr Servizi chiude il suo intervento sottolineando: “La chiarezza è un valore che ci distingue e cogliamo questa come un’occasione per migliorare la nostra capacità di ascolto e di comunicazione per fornire un ulteriore contributo alla conoscenza e alla consapevolezza dei consumatori. Le difficoltà economiche, come il disagio provato da tante persone nell’affrontare il bilancio domestico, sono una preoccupazione anche nostra, alla quale rispondiamo con totale disponibilità valutando nuove iniziative che contribuiscano ad affrontare tali problemi”.

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