Il consigliere comunale di “Obiettivo Civico – Vincere per Rimini” Luigi Camporesi ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al sindaco di Rimini Andrea Gnassi e all’assessore alle Risorse e Finanze Gian Luca Brasini sul Bilancio Società Palazzo dei Congressi”. Nell’interrogazione Camporesi ha allegato uno studio del commercialista Mario Ferri che smentirebbe categoricamente le due società che si sono espresse sul bilancio della Palazzo dei congressi “Nessuna perdita durevole di valore”.

L’esperto contatta da Camporesi in pratica di che: “La nota integrativa al bilancio espone che il valore d’uso dell’immobile Palacongressi, di proprietà della società, non è inferiore al valore contabile di euro 107.163.645, per cui non esisterebbe alcuna ‘perdita durevole di valore’. Il Dott. Marino Gabellini, Amministratore Unico della società, concorda con quanto esposto nelle relazioni delle due società di consulenza (Praxi S.p.a. e Pricewaterhouse S.p.a.) che non hanno rilevato alcuna ‘perdita durevole di valore’. E’ stato indicato solamente il tasso di attualizzazione dell’1,5% e astrattamente richiamati i principi contabili OIC 9 e IAS 36 che, con il D.L. 91/2014, rappresentano un obbligo di legge. Nulla è esposto in merito alla componente rappresentata dai flussi futuri che devono essere basati su presupposti ragionevoli e dimostrabili”.
Secondo Ferri quindi, “in applicazione dei principi contabili” evidenzia, “sulla base dei dati disponibili, una rilevante perdita di valore delle immobilizzazioni materiali (per oltre 40 milioni di euro)”. Una grossa svalutazione, quindi, secondo Ferri.

ECCO L’INTERROGAZIONE DI LUIGI CAMPORESI

Rimini li 09/11/2017

Alla c.a.

Sindaco
Comune di Rimini
Signor Andrea Gnassi

Assessore Risorse Finanziarie
Comune di Rimini
Signor Gian Luca Brasini

Interrogazione con Richiesta di Risposta Scritta

“Bilancio Società Palazzo dei Congressi”

Signor Sindaco, signor Assessore,

ho visione del bilancio d’esercizio 2016 della Società del Palazzo dei Congressi S.p.a, società controllata da Rimini Congressi per il 69,89 %, partecipata da IEG S.p.a. per il 20,7% e da Rimini Holding S.p.a. per il 4,5%.

La nota integrativa espone che il valore d’uso dell’immobile Palacongressi, di proprietà della società, non è inferiore al valore contabile di € 107.163.645, per cui non esisterebbe alcuna “perdita durevole di valore”.

Il Dott. Marino Gabellini, Amministratore Unico della società, concorda con quanto esposto nelle relazioni delle due società di consulenza (Praxi S.p.a. e Pricewaterhouse S.p.a.) che non hanno rilevato alcuna “perdita durevole di valore”.

Rilevo, in merito agli elaborati delle società, che è stato indicato solamente il tasso di attualizzazione dell’1,5% e astrattamente richiamati i principi contabili OIC 9 e IAS 36 che, con il D.L. 91/2014, rappresentano un obbligo di legge. Nulla è esposto in merito alla componente rappresentata dei flussi futuri che devono essere basati su presupposti ragionevoli e dimostrabili.

Allego a questa interrogazione la relazione del Dott. Mario Ferri che, proprio in applicazione dei principi contabili rileva, sulla base dei dati disponibili, una rilevante perdita di valore delle immobilizzazioni materiali (per oltre 40 milioni di euro).

La relazione del Dott. Mario Ferri è destinata non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai Consiglieri Comunali che intendono rendersi conto della realtà, a prescindere dall’appartenenza partitica.

Con questa interrogazione, chiedo l’acquisizione delle relazioni delle società di consulenza Praxi S.p.a. e Pricewaterhouse S.p.a. già presentate al Dott. Marino Gabellini, per procedere alla verifica sulla presenza, o meno, della preoccupante perdita durevole di una società a maggioranza pubblica.

Grazie

Luigi Camporesi

Obiettivo Civico – Vincere per Rimini

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