Nella mattinata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, A. H., 26enne originario della provincia di Catania, residente nel ravvenate ma attualmente domiciliato a Rimini in un residence in zona Viserba, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, a seguito di alcune segnalazioni giunte al numero di emergenza 112 riferivano di un insolito via vai di giovani da un residence poco frequentato in questo periodo dell’anno.
I militari, pertanto, procedevano ad organizzare un servizio di osservazione e, d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria, davano corso a perquisizione personale e domiciliare nei confronti del giovane conclusasi con esito positivo: infatti, all’interno della sua stanza in uso, i Carabinieri rinvenivano un barattolo in vetro contenente 35 grammi circa di marijuana oltre ad un bilancino elettronico di precisione ed a materiale vario per il confezionamento della sostanza.
Contestualmente il fratello del giovane veniva trovato in possesso di circa mezzo grammo della medesima sostanza, ed è stato segnalato alla locale Prefettura. La sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.
Il giovane, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato ed il giovane è stato condannato ad 8 mesi di reclusione, con pena sospesa, ed al pagamento di 1400 euro di multa.
