Piena sintonia di parole e musica intercalate sulla medesima lunghezza d’onda. Un “amore a prima vista”. O un “fulmine a ciel sereno” – fate voi lettori -, che ha illuminato una serata lionistica già di per sé sfolgorante di luci e di bella gente. Eh sì perché fra Giorgio Grassi ed i soci del Lions Club Ariminus Montefeltro riuniti sotto l’occhio vigile e polso fermo del presidente Roberto Giannini e dei due Melvin Jones Fellowship (massima onorificenza lionistica, ndr) Graziano Lunghi e Fabio Francesco Graziosi,  la scintilla di empatia è scoccata fin da subito a rendere piacevole il convivio. Chiamatele, se volete, affinità elettive.  Al resto, beh a soddisfare il palato fine dei commensali, ci ha pensato lo chef stellato del ristorante La Rocca di Verucchio, Michele Andruccioli. Un trionfo di colori e sapori come si conviene alle felici tradizioni della cucina romagnola. 

Poi, ad accendere la miccia degl’interventi è toccato al gran capo cerimoniere Gianluca Zucchi, che, con un eloquio sobrio nei contenuti di protocollo, ha dato il via alla serata con gl’inni nazionali cui hanno fatto seguito la lettura degli Scopi e dell’Etica lionistica. Di seguito, ubi major minor cessat, è toccato al presidente avvocato Roberto Giannini esordire dicendo: “L’ho detto e continuerò a ripeterlo, We Serve è il motto del Lions International, che noi abbiamo il dovere d’interpretare alla romagnola: noi ci siamo. Noi siamo qui. Infatti dove c’è bisogno d’aiuto, lì c’è sempre un socio lions pronto a dare una mano. Noi ci siamo in mezzo alla gente, in mezzo ai giovani, e ci saremo sempre di più anche in ambito sportivo affiancando, col nostro entusiasmo, il presidente Giorgio Grassi e la Rimini Calcio, perchè lo sport è progettazione, innovazione, impegno costante. Un po’ come il lionismo. Per cui, questa sera, è un privilegio per noi lions avere nostro ospite il dottor Giorgio Grassi, che ringrazio della sua presenza perché vedendolo operare sul territorio riminese, ho maturato la convinzione che la sua vicinanza al mondo dei più bisognosi, abbia tanto di lionismo. Il suo agire come patron della squadra biancorossa è in fondo un operare da lions, nel pieno rispetto del motto We Serve caro al fondatore, oltre cento anni fa, del Lions International, Melvin Jones”.

Di seguito, a prendere la parola è stato il giornalista Roberto Gabellini che, quale direttore del “Cuore Biancorosso” organo d’informazione della Rimini Calcio, si è soffermato a tracciare un quadro estremamene lusinghiero del presidente Grassi: “Un uomo e un imprenditore di successo che ha saputo fondere mirabilmente l’utile con il dilettevole in un gioco delle parti che ha trovato tutti d’accordo perchè, due campionati vinti e una sofferta salvezza ottenuti onorando tutti i gravosi impegni finanziari che una società di calcio professionistica impone, sono dati di fatto incontestabili. Incontrovertibili”. Anche il vostro cronista, e non poteva essere altrimenti, è intervenuto nel dibattito celiando sul fatto che la Politica e il Calcio cittadino siano nel mirino di quei buontemponi di Striscia la Notizia.

Da un articolo pubblicato dal Magazine “Cuore Biancorosso” e firmato da quel “pataca” di Peppino De Terlizzi, sembra infatti che il Gabibbo, Valerio Staffelli e Cristiano Militello di “Striscia lo Striscione”, stiano per arrivare a Rimini per consegnare il “Tapiro d’Oro” ai protagonisti della storia politico-sportiva  della nostra città. Ma la visita del Gabibbo, vera o falsa che sia, è stata di per sé una gustosa tapirata capace di strappare un sorriso e di sdrammatizzare la situazione. In chiusura, dulcis in fundo, c’è stata la più bella sorpresa della serata. Giorgio Grassi, sollecitato a rispondere affermativamente all’invito di diventare socio del Lions Club Ariminus Montefeltro, si è detto felice della proposta arrivata all’unanimità e disponibile a valutare attentamente la situazione unitamente alla dottoressa Milena Montebelli. Ad maiora semper.

                                                                                  Giorgio Betti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.