Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri di Rimini, durante un posto di controllo a nella zona del parco Cervi, a ridosso del parcheggio di piazza Kennedy, bloccando simultaneamente tutte le via di accesso hanno a diversi soggetti di colore che tentavano di dileguarsi ne hanno individuato uno piuttosto nervoso che all’atto del controllo non esitava a scalciare, spintonare ed aggredire i militari i quali, senza non poca fatica, alla fine riuscivano ad immobilizzarlo a terra. Una volta ammanettato, negli slip veniva rinvenuta una bandana contenente circa 8 grammi di “erba” e 40 euro in contanti provento di spaccio. L’uomo è stato identificato per O.I., cittadino nigeriano 21enne, già noto alle forze dell’ordine.
Si tratta dell’ennesimo riscontro dei militari dell’Arma giunti, in poco più di 15 giorni di servizi a tamburo battente nel parco Cervi, ad effettuare ben 9 arresti per spaccio e detenzione di marjuana di altrettanti cittadini stranieri. Si tratta per lo più di originari del Senegal e della Nigeria che a partire dalla fine dell’estate, con il calo di richiesta sul litorale, si erano spostati e radicati all’interno del parco inizialmente nei pressi dell’Arco d’Augusto e poi più recentemente, incalzati dai militari della Compagnia di Rimini, sempre più verso il mare nella parte terminale denominata Parco Renzi.
I servizi, intensificati con militari sia in abiti borghesi che in uniforme, secondo le direttive impartite dal Comandante Provinciale Ten. Col. Giuseppe Sportelli, continueranno senza sosta per prevenire ulteriori fenomeni di spaccio, individuare i canali di approvvigionamento della sostanza stupefacente ed infine per incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza.
Questo è l’obiettivo primario dei Carabinieri: restituire un parco libero a tutti i riminesi. Numerose sono state le attestazioni di stima ai militari da parte di civili di passaggio sulla ciclo-pedonale durante il servizio in atto.
Sull’attività posta in essere dai Carabinieri arriva il plauso dell’assessore alla Sicurezza del comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad:
“Credo opportuno, da parte dell’amministrazione comunale di Rimini, ringraziare pubblicamente il Tenente Colonnello Giuseppe Sportelli e i militari dell’Arma dei Carabinieri di Rimini per lo splendido, quotidiano lavoro che stanno portando avanti nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e nella lotta al degrado sul territorio comunale, a partire dalla zona di Parco Cervi.
Controlli, attività d’indagine e arresti che vanno a configurare un presidio di sicurezza continuo e giornaliero a servizio di residenti e ospiti, particolarmente prezioso in quelle zone della città più sensibili e che hanno mostrato problematiche specifiche proprio sul fronte della diffusione dello spaccio.
Il ringraziamento dell’amministrazione comunale di Rimini si estende naturalmente a tutte le forze dell’ordine, al Prefetto, al Questore che, con iniziative sinergiche e grande collaborazione nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, svolgono ogni giorno un lavoro fondamentale per l’affermazione della legalità sul nostro territorio”.
