Scioccante esperienza per un ragazzino di 15 anni che ieri pomeriggio, mentre in sella alla sua bicicletta stava percorrendo il lungomare di Rimini. Il minorenne è stato fermato con una scusa da un uomo che prima ha tentato di baciarlo, poi, vista la sua resistenza gli ha strappato lo smartphone dandosi alla fuga.
Ripresosi dallo shock di questa aggressione il ragazzino ha chiesto aiuto ad alcuni passanti che hanno provveduto a chiamare la Polizia. Da li a poco l’aggressore si è rifatto vivo pretendendo una cifra per la restituzione del cellulare, richiesta alla quale il 15enne ha fatto finta di acconsentire fissando un appuntamento per lo scambio ma all’incontro, l’estorsore, invece del minorenne, si è trovato davanti gli agenti della Questura di Rimini che l’hanno arrestato.
L’uomo è risultato essere una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati contro la persona e lo spaccio di stupefacenti. Si tratta di un 32enne pugliese residente a Melfi, che ora dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale, rapina ed estorsione.
