Era un potente veleno usato in agricoltura quello con cui sono stati intrisi i bocconi a Gambettola. E con questo, purtroppo, sono periti cinque cani tra fine gennaio e inizi febbraio. Una sostanza letale di pochi grammi può causare la morte di decine di amici a quattro zampe, non solo cani, ma, anche gatti. Questo risulta dall’esame effettuato sui resti dei poveri cani, sul materiale rinvenuto dalle forze dell’ordine – i Carabinieri di Gambettola – , le Guardie Zoofile e sui bocconi rinvenuti lungo le vie cittadine del centro e vicino alle scuole.
Si trattava di piccole piastrine a forma irregolare (simili a crocchette) di colore marrone scuro. Tutti i fatti sono stati denunciati alle forze dell’ordine e dopo l’allarme della prima morte è scattata una bonifica di tutta l’area interessata da parte del Comune. Ma, giustamente, è rimasta la rabbia e il risentimento. Non solo da parte dei proprietari dei cani che sono stati avvelenati – e morti – ma di una intera comunità. Un potente veleno utilizzato in agricoltura, dicevamo. Perchè? Perchè qualcuno ha voluto fare tutto ciò? Perchè avvelenare animali innocenti di famiglie che li curavano e li amavano? Chi è questa persona/e che nutre così tanto odio? Le indagini per identificare il colpevole/i continuano in maniera serrata.
Cristina Fiuzzi

 

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