“Longiano deve diventare città della bici”. Questo lo slogan lanciato ieri sul gruppo Facebook “Sei di Longiano” se da un ex assessore, Paolo Seraceni, che ha anche disegnato un logo apposito per questa iniziativa. Ma perchè – si chiederanno in tanti – l’idea? La cittadina è da anni l’indiscussa protagonista della “2XBene”, la manifestazione a cui partecipano campioni del ciclismo conosciuti in tutto il mondo. Il ricavato, ogni anno, viene destinato ad opere di beneficenza e ad associazioni del paese, oltre che alle scuole. Poi, non si discute sul fatto che è meta annuale di migliaia e migliaia di ciclisti; dal mare, infatti, “la sgambata” preferita è nelle colline del Rubicone. A Longiano i ciclisti si fermano per una sosta nei caffè del paese e per ammirare il borgo, la Fondazione, i musei. Insomma, la cittadina perfetta per accogliere nel miglior modo questi sportivi. A tutto ciò si affianca l’incentivo di Bikeitalia.it, che segue da sempre gli amanti delle due ruote; declama il Paese come ideale e spiega dieci buoni motivi affinchè il cicloturimo venga incentivato. “Il logo l’ho fatto io – scrive Seraceni – E ho inoltrato anche una proposta all’amministrazione di Longiano. Dove, per l’accoglienza, si prevedono porta bici in piazza Martiri. Posti letto nei B&B, pranzi tipici negli agriturismi. Oltre a guide che possano portare i gruppi nei luoghi più suggestivi della nostra collina. Servono dépliant da distribuire alle agenzie soggiorno della riviera, siti internet di pubblicizzazione”. Insomma, una buona idea per un territorio già vocato. Chissà che la proposta, il sogno, possa divenire realtà. CF
“Longiano deve diventare città della bici”
La proposta dell'ex assessore Paolo Seraceni