Polemiche per i tempi e i modi per fare la carta d’identità elettronica a Longiano.Interviene il Gruppo di Minoranza Longiano Comune:Abbiamo verificato che le procedure per ottenere un documento d’identità elettronico all’ufficio anagrafe di Longiano possono comportare un’attesa, in alcuni casi, fino a un mese e mezzo.Questo grave disservizio causa forti disagi e ovvie lamentele da parte dei cittadini, a maggior ragione per il fatto che avviene a ridosso del periodo vacanziero in cui -al contrario- dovrebbe essere più efficiente della normale attività.Il tutto appare dovuto alla totale mancanza di organizzazione da parte di chi dovrebbe provvedere a quello che è il principale servizio di front-office che un’istituzione comunale dovrebbe avere.E’ stata introdotta la novità della carta d’identità elettronica e vigono nuove restrizioni sulla privacy, ma erano cose che si sapevano da anni (il GDPR europeo è del 2016), come si sa da sempre che il periodo in cui c’è maggior richiesta di documenti è quello in cui le persone vanno in ferie.All’impiegata dell’ufficio anagrafe servono in media 20 minuti per produrre una Carta d’identità elettronica e, visto che è sola nell’ufficio e deve svolgere tutte le altre mansioni oltre che rispondere alle richieste del pubblico compreso gli atti che non possono essere procrastinati, non riesce a soddisfare tutte le richieste che gli arrivano e si deve tener conto che per la privacy non si può evadere più di una richiesta per volta.Tutto questo causa file di persone nell’atrio e alcuni documenti vengono rimandati fino a 45 giorni dalla richiesta.Tutto quel che è stato fatto da chi deve organizzare l’efficienza degli uffici è stato affiancare all’unico impiegato un tirocinante che non può, tra l’altro, rilasciare la maggioranza dei documenti in quanto non è autorizzato a farlo.Questo intanto che il collega che invece avrebbe piena operatività è in… ferie. Ferie che terminano lunedì e al suo rientro darà il cambio all’altro che a sua volta andrà in ferie, lasciando -sempre nel periodo di maggior necessità- solo un impiegato e che, ovviamente, produrrà con gli stessi ritmi.Fatta questa elementare osservazione sulla gestione non proprio appropriata del personale, è spuntato il problema della privacy, in quanto non possono lavorare parallelamente nello stesso ambiente. Cosa che, con una programmazione più oculata, poteva essere risolta semplicemente utilizzando un altro ambiente (e ce ne sono di inutilizzati) o separando fisicamente e in modo adeguato la ricezione degli utenti, come succede in mille altri ambienti in cui la privacy va rispettata quali ospedali, ecc.Purtroppo chi dovrebbe occuparsi di queste cose è quasi sempre assente o presente solo “su chiamata”.
