L’Amministrazione comunale, al fine di valorizzare il patrimonio di interesse storico-culturale, ha apposto targhe su alcuni edifici pubblici di Gambettola, come ad esempio il centro culturale Fellini, il teatro comunale, la casa dei nonni di Federico Fellini e l’ex-macello di via Roma. Qualche mese fa, Rinaldo Ugolini si è fatto interprete dell’esigenza di apporre una targa sull’edificio, di proprietà privata, posto sulla via Emilia conosciuto come l’Osteria del Budrio.
“Abbiamo condiviso la sollecitazione di Rinaldo – dichiara il sindaco Roberto Sanulli – e ritenuto che andava valorizzato un edificio costruito ben 550 anni fa, il più antico di Gambettola. Abbiamo immediatamente coinvolto i proprietari dell’immobile e la Soprintendenza di Ravenna per ottenere le necessarie autorizzazioni. Abbiamo poi commissionato la targa con il testo che lo stesso Ugolini ci ha suggerito. La targa che è stata posizionata proprio in questi giorni”.
“Era doveroso ricordare con una targa l’Osteria del Budrio – sostiene Rinaldo Ugolini – e ringrazio l’Amministrazione che ha fatto propria la mia richiesta. Voglio ricordare che l’edificio, posto nei pressi della riva destra della Rigossa, è stato costruito intorno al 1470 quando signore e feudatario del Bosco, di Gambettola e della Fratta era Gottifredo d’Iseo, un condottiero d’origine lombarda agli ordini dei fratelli Malatesta. L’edificio fu, nei secoli, osteria, ospizio, locanda e stazione di posta per il cambio dei cavalli. Fra il primo e il secondo dopoguerra fu la sede della scuola elementare dei bambini che abitavano al Budrio”.
