Grazie all’interessamento del Museo d’Arte Sacra, in collaborazione con il Comune di Longiano e con la Collegiata di San Cristoforo, un’opera longianese torna a casa. Si tratta di un dipinto a olio su lastra di rame, risalente probabilmente al XVIII secolo, che ritrae il Beato César de Bus. La dicitura in latino nel retro dell’opera riporta la data del 1870, che indica la data in cui fu inventariato nell’archivio del Castello Malatestiano, in cui l’opera era custodita.

César De Bus nacque a Cavaillon nel 1544. Settimo di tredici figli del Conte Jean-Baptiste de Bus, console della città, e della contessa Anne de la Marche, De Bus intraprese inizialmente la carriera militare, poi si dedicò allo studio della teologia e della filosofia, e nel 1582 venne ordinato sacerdote. Morì il 15 aprile 1607 ad Avignone e venne sepolto nella chiesa di Santa Maria in Monticelli di Roma, sede della Curia Generale della congregazione dei Preti della Dottrina Cristiana, da lui fondata. È stato beatificato il 27 aprile 1975 da Papa Paolo VI.

Il dipinto, dunque, era custodita nel Castello di Longiano, ma probabilmente prima si trovava nel vicino Palazzo dei Conti Manzi: Francesco Maria Manzi (Longiano, 1694 – Avignone, 1774), infatti, fu Vescovo a Cavaillon e fu poi nominato Arcivescovo e Prolegato del Papa ad Avignone, dunque è assai probabile che conoscesse bene la vita e le opere del De Bus.

L’acquisizione del dipinto è stata possibile grazie al contributo di “Servicefest – Allestimenti per Eventi” di Cesena e al suo Presidente Giuseppe Raggini. L’Amministrazione di Longiano desidera ringraziare anche i Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Storico Artistico – sezione di Udine, per la segnalazione.

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