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“Villa Torlonia, ripristinare il giardino italiano”

Villa Torlonia, San Mauro Pascoli
Sono Simone Pascuzzi responsabile del circolo Nazione Futura Valle del Rubicone (think tank nazionale di Francesco Giubilei).
Vi scrivo (sperando che sia cosa gradita per una possibile pubblicazione sulla Vostra testata giornalistica) riguardante Villa Torlonia.
In questo suggestivo luogo si narrano le testimonianze di potenti signori del rinascimento romagnolo.
Dai Malatesta ai Zampeschi; dai Riario Sforza agli Onesti-Braschi fino all’influente casata dei Torlonia che influenzerà per sempre la ‘Torre’ ed il territorio.
Una villa le cui storie e vicissitudini si intrecciano alle moltitudini di vita concittadina della piccola e ridente San Mauro e del sommo poeta Giovanni Pascoli.
Da piccola tenuta Malatestiana ad azienda agricola d’eccellenza per l’epoca fino ad oggi diventata un museo multimediale Pascoliano che insieme al Museo Pascoli costituisce il Parco Poesia Pascoli.
Pochi,anzi pochissimi sanno che all’epoca dei Principi Torlonia, nella villa vi era un meraviglioso giardino all’italiana o giardino formale.
Tale tipologia di Giardino ha fortemente influenzato l’intera storia del giardinaggio, risultando decisivo per il giardino alla francese e quello inglese.
Uno stile di giardino di origine tardo-rinascimentale, unico, dove la caratteristica fondamentale è la suddivisione geometrica degli spazi ottenuta con l’utilizzo di filari alberati e siepi, di sculture vegetali di varia forma ottenute con la potatura di cespugli sempreverdi (topiarie), giochi d’acqua geometrici, spesso accostati ad elementi architettonici quali fontane e statue.

tale tipologia di Giardino era posto tra l’ingresso ufficiale e la chiesa.
Oggi purtroppo tale area è totalmente abbandonata a sè stessa ,spoglia, impoverita.
Negli ultimi 5 anni la Villa ha avuto una serie di investimenti notevoli, andando a migliorare in maniera esponenziale gli interni e le varie ambientazioni.
Investimenti che saranno portati avanti anche nei prossimi anni, ma non tenendo conto di tale zona.
Importante poter prendere in considerazione la possibilità di rifare o almeno abbozzare quello che era del giardino all’italiana.
Sarebbe un ottimo biglietto da visita per i nostri visitatori e per l’intera cittadinanza.

Simone Pascuzzi – Nazione Futura Valle del Rubicone        

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