Rinvio al 31 marzo degli eventuali tagli agli stipendi della Pubblica amministrazione per trattare nel frattempo il rinnovo contrattuale; rimozione degli “intoppi” generati dall’articolo 79 del testo unico lotta serrata all’evasione fiscale, apertura ai forensi per l’acquisto di case vacanza; misure per il rientro di circa 500 milioni in euro di capitali detenuti all’estero e risoluzione anticipata della Convenzione con la “Sinpar” per la gestione dei parcheggi. Sono queste le misure decise dalla maggioranza per il Bilancio 2019, annunciate in una conferenza stampa da Matteo Ciacci di Civico 10, Lorenzo Lonfernini di Repubblica Futura e Alessandro Bevitori di Ssd.
La coalizione di Adesso.Sm ha quindi sottolineato che rispetta lo sciopero annunciato per venerdì ma che le motivazioni per le quali avevano motivato lo stato di agitazione sono ormai superate.
