Circa 400 gli scioperanti in corteo a San Marino sotto la neve. Proprio la giornata nevosa ha ridotto le presenze. I sindacati si dicono soddisfatti viste le condizioni atmosferiche in atto. Da questa notte, infatti, a San Marino, Da Borgo Maggiore la neve ha imbiancato e rese difficoltose le strade.
Allo sciopero contro la manovra si è unita anche la Rappresentanza sindacale della San Marino RTV. Strano perché i dipendenti vengono pagati dall’Italia.
In comunicato Rsa Csu scrive: “Pur consapevole degli inevitabili disagi agli utenti, sottolinea l’importanza, in un momento cruciale per le sorti del paese, di aderire allo sciopero generale indetto dalla Centrale Sindacale Unitaria, di cui condivide le motivazioni.
La RSA esprime inoltre preoccupazione per il rincorrersi di voci e ipotesi di tagli, anche in ambito governativo, riguardanti l’Emittente.
Più in generale auspica si valutino con attenzione le possibili conseguenze di eventuali misure di contenimento della spesa in settori strategici del welfare e di interventi che possano comprimere il potere d’acquisto dei cittadini. Il rischio, infatti, potrebbe essere quello di incorrere in una pericolosa spirale recessiva.
La RSA si appella alle Istituzioni affinché si intensifichi il dialogo con i corpi intermedi, sale della nostra democrazia, alla ricerca di soluzioni condivise che possano scongiurare il paventato indebitamento con il Fondo Monetario Internazionale, le cui ormai note ricette riteniamo siano incompatibili con la necessità di una ripartenza del Paese all’insegna dell’equilibrio e della solidarietà.
La RSA – CSU
