Quando al minuto 19′ della ripresa Ronaldo segna il suo secondo gol in rovesciata, un gesto di assoluta bellezza, l’Allianz Stadium si alza in piedi e incominciato a battere le mani. Questo gesto atletico assoluto potrebbe essere l’amara fotografia dell’eliminazione della Juventus dalla Champions League. Troppo forte in tutto il Real, ma di fronte a bianconeri deboli come raramente accade, se non nelle rare flessioni della all’interno di alcune partite in cui a tratti scompare, ma non poteva accadere contro i campioni d’Europa. Oltre alla doppietta del portoghese a fare il tri ci ha pensato Marcelo.
Juventus (4-4-2): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Asamoah (69′ Mandzukic); Douglas Costa (69′ Matuidi), Khedira (75′ Cuadrado), Bentancur, Alex Sandro; Dybala, Higuain. A disp.: Szczesny, Rugani, Lichtsteiner, Marchisio. All. Allegri.
Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Modric (82′ Kovacic), Casemiro, Kroos; Isco (75′ Asensio); Ronaldo, Benzema (59′ Vazquez). A disp.: Casilla, Vallejo, Theo, Bale. All. Zidane.
Arbitro: Cakir (Turchia).
Reti: pt 3′ Ronaldo; st 64′ Ronaldo, 71′ Marcelo.
Espulso: 65′ Dybala per doppia ammonizione.
Ammoniti: Bentancur (J), Ramos (R) e Kovacic (R).