I tifosi dell’Arezzo si organizzano per sostenere la societa’ tramite una sottoscrizione popolare proprio mentre il rappresentante del consorzio ‘Neos solution’, che detiene la maggioranza, si rende disponibile a pagare il debito dell’Arezzo verso lo studio che ha presentato istanza di fallimento. Fabio Gatto, che mercoledi’ scorso venne pesantemente contestato allo stadio, ha inviato in serata un comunicato dove rende note le sue intenzioni di pagare personalmente il debito dello studio che ha presentato istanza di fallimento. “Fallimento non vuol dire salvezza e in questo momento sono l’unico – ha scritto – che sta investendo mezzi propri per ridare luce alla società.
A questo scopo chiedo aiuto a Orgoglio Amaranto e alla gente di Arezzo, nonostante abbia ricevuto schiaffi, pugni e sputi”. Un’iniziativa che segue quella di ‘Orgoglio amaranto’, il comitato di azionariato popolare che detiene l’uno per cento della societa’ che ha lanciato la sottoscrizione popolare. L’apposito conto corrente, aperto presso Banca Valdichiana, servirà da cassa permanente per la società, in pratica per cercare d portare a termine il campionato. Orgoglio Amaranto raccoglierà contributi da 100, 250, 500 e mille euro, riservando ai tifosi anche la possibilita’ di effettuare versamenti di taglio minore (10, 20 e 50 euro). I bonifici superiori a mille euro verranno raccolti e gestiti direttamente dall’amministrazione comunale.








