Partenza supersonica di Lorenzo, mentre Marquez fa uno sgarbo a Petrucci e lo costringe a perdere terreno, Pedrosa cade. Dopo alcuni giri la situazione vede sempre Lorenzo al comando, con Marquez dietro, poi Vale, Iannone e Dovi, Petrucci è 7°. Poco dopo la sorpresa: Marquez vola nella sabbia, ma coriaceo si fa aiutare a ripartire e tenta di rimediare. Riparte 18°, Petrucci, oggi in livrea giallo nera,  rimonta al 5°, Dovi passa Vale ed è 2°. A 16 giri dalla fine, ancora presto per dire o sperare, 4 italiani tra i primi 5, manca il primo posto però, Lorenzo va come un treno sulla sua Ducati che non ha mai capito, ma ora che lo ha cacciato diventa la sua grande amica…magari si è in..zzato perché Dovi gli ha portato via il posto di testimonial Prink!

Di certo, dopo la sua dichiarazione, a correggere quelle Ducati (che lo definiscono un buon o ottimo pilota), in cui ha detto chiaramente: “Io sono un Campione”, ora vuole ridimostrarlo in pista. 15 giri ancora e pure Iannone ha passato il Vale, Marquez è sempre 18°, sorprende in negativo Morbidelli che, dopo le belle prestazioni di questi giorni, è solo 16°. Lorenzo prende vantaggio, Dovi cerca di non mollarlo, dietro un po’ staccati ci sono Petrucci, Iannone, Rossi e Rins.

Lorenzo con la sua bandiera

Tre Ducati davanti a tutti! A sette giri dal termine la classifica del mondiale vedrebbe Petrucci secondo, niente male per un non ufficiale! In 5 punti, tra i 70 e i 66 sarebbero in cinque, con Marquez fermo a 95 e mondiale riaperto. Subito dopo Vale riguadagna il terzo posto, crisi gomme per Petrucci che viene passato anche da Iannone, poi pure da Rins. Dovi rinuncia a tentare l’inseguimento a Lorenzo, oggi in versione Alien, e pare calcolare che oggi un secondo posto va bene. Lotta invece per il terzo posto tra Vale e Iannone, con Rins in agguato. Marquez tenta di tornare a punti, a 3 giri dal traguardo è 16° dietro a Morbidelli. Sorpresa all’ultimo giro, la moto di Dovi cede, ma, mentre Jorge Lorenzo trionfa, il forlivese si ricorda del detto romagnolo “Ten Bota” e conserva per un soffio il secondo posto davanti a Valentino. Quarto Iannone, poi Rins, Crutchlow e Danilo Petrucci.

Giallo Valentino
Rosso Ducati

Dopo il giro trionfale Jorge Lorenzo scende di corsa dalla moto e va a piantare la sua bandiera personale nella ghiaia, inginocchiandosi come un antico Cavaliere davanti alla tribuna Ducati, che lo applaude…momento veramente intenso…ci sarà un ripensamento ?

Classifica mondiale: Marquez 95, 2° Valentino 72, 3° Vinales 67, 4° Dovizioso 66, 5° Zarco 64, 6° Petrucci 63, 7° Ianonne 60, questi i Magnifici 7!

Angelo Gianstefani

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