Grande partecipazione per la “Pasqua dello Sportivo”, evento organizzato dal Panathlon Club Faenza con le sezioni locali di CSI (Centro Sportivo Italiano) e ANSPI, enti di promozione sportiva di ispirazione cattolica.
Nella Santa Messa in Basilica Cattedrale, il celebrante don Tiziano Zoli, incaricato settore sport e pellegrinaggi della Diocesi di Faenza–Modigliana, nella sua omelia, ha evidenziato come “nelle associazioni il fuoriclasse è chi aiuta il più debole a sentirsi importante” e ha esortato “a vivere la fede nella Pasqua di Resurrezione come movimento, corsa, gioia, incontro” ricordando le parole di Papa Leone XIV “in squadra non esiste l’io, ma il noi e l’invito di giocare bene la partita della vita perchè Dio fa sempre il tifo per voi”.
A seguire il momento delle premiazioni nella sala San Carlo dove sono state consegnate targhe ricordo a sportivi del comprensorio per meriti acquisiti nell’attività svolta.
Quindi tanti applausi a tutti i premiati: l’atleta Sonia Candi (volley) vincitrice della Cev Challenge Cup, gli allenatori e allenatrici Luis Mendez Laso (lotta), Samuele Valli (calcio e pallamano), Linda Ricci (ginnastica), Alice Ceroni (pallavolo), i dirigenti Oscar Ettore Tacchi e Enrico Robbia (calcio), Adriano Stellini (circolo Granarolo), Valeriano Zama(ciclismo).
Un premio speciale è stato attribuito dal mondo sportivo faentino “con gratitudine per il suo fecondo apostolato” a monsignor Mario Toso, vescovo della Diocesi di Faenza Modigliana che si è augurato di “riempire di sportivi la Cattedrale, che è la più grande della Romagna, ad evidenziare i valori dello sport come momento di crescita umana, di spirito di gruppo, per arrivare insieme alla méta”
A consegnare i riconoscimenti sono stati l’assessore allo sport Martina Laghi, e i presidenti dei tre sodalizi: Giovanni Mingazzini (Panathlon Club Faenza), Alessandro Neri (CSI Faenza) e Sergio Mantellini (ANSPI).
