Atalanta-Borussia Dortmund 1-1

A Reggio Emilia la squadra di Gian Piero Gasperini non riesce a capovolgere la sconfitta subita in terra di Germania (3-2) chiudendo il ritorno dei sedicesimi di Europa League sull’1-1. La rete di Toloi illude il popolo bergamasco, la squadra ha le occasioni per il raddoppio ma non riesce a concretizzare: clamorose le palle-gol sciupate dal ‘Papu’ e da Cristante. E nel finale, il Dortmund si salva con la rete dell’1-1 firmata da Schmelzer. Un’autentica beffa.

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi (43′ st, Cornelius), Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon (42′ st, Petagna), Freuler; Cristante; Ilicic, Gomez. A disp.: Gollini, Palomino, Gosens, Castagne, Haas. All.: Gasperini.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Burki; Piszczek, Sokratis, Toprak, Toljan (1′ st, Schmelzer); Sahin, Dahoud (37′ st, Isak); Pulisic (14′ st, Reus), Gotze, Schurrle; Batshuayi. A disp.: Weidenfeller, Beste, Zagadou, Castro. All.: Stoeger.

Arbitro: Manzano. Reti: pt 11′ Toloi, st 38′ Schmelzer. Ammoniti: Sokratis (B); Hateboer (A); Spinazzola (A)

Lipsia-Napoli 0-2

Finisce 2-0 per il Napoli li ritorno dei sedicesimi di Europa League contro i tedeschi, merito delle reti siglate da Zielinski al 33′ e Insigne al 86′. Ma gol inutili ai fini della qualificazione a causa dell’1-3 subito sette giorni fa al San Paolo che elimina i partenopei dalla competizione. E agli ottavi ci va il Lipsia. Sarri inizialmente si affida a Mertens e Insigne ma non a Callejon, lasciato in panchina assieme a Koulibaly e a Hysaj. Nella rotazione dei titolari ha scelto di schierare dal 1′ Albiol e Allan confermando Maggio, Tonelli, Diawara e Zielinski, riproposto nel tridente d’attacco ma stavolta a destra. Hasenhuttl ha risposto cambiando tre pedine rispetto alla gara d’andata: dentro Konaté e Demme al posto degli indisponibili Orban e Keita e spazio a Bernardo, preferito a Klostermann, sull’out di sinistra.

Lipsia (4-4-2): Gulacsi, Laimer, Konaté, Upamecano, Bernardo, Sabitzer, Demme, Kampl, Bruma (28′ st Forsberg), Poulsen (46′ st Ilsanker), Werner (40′ st Augustin). A disp.: 28 Mvogo, 16 Klostermann, 20 Schmitz, 24 Kaiser). All.: Hasenhuttl.

Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Tonelli, Mario Rui (23′ st Hysaj), Allan, Diawara (37′ st Jorginho), Hamsik (21′ st Callejon), Zielinski, Mertens, Insigne. A disp.: 22 Sepe, 26 Koulibaly, 30 Rog, 37 Ounas). All.: Sarri.

Arbitro: Taylor (Inghilterra). Reti: pt 32′ Zielinski; st 40′ Insigne. Ammoniti: Tonelli, Poulsen, Zielinski, Sabitzer, Kampl, Augustin

Lazio-Steaua Bucarest 5-1

La Lazio approda agli ottavi di finale di Europa League trascinata dal duo Anderson-Immobile, in serata di grazia, la squadra di Simone Inzaghi batte 5-1 la Steaua Bucarest e ribalta l’1-0 dell’andata. Tutto facile per la squadra di Inzaghi che ribalta senza grossi problemi il ko di misura dell’andata. Tripletta di Immobile, a segno anche Bastos e Felipe Anderson. L’11 di partenza della Lazio è la dimostrazione di quanto Inzaghi voglia fare sul serio. In campo, infatti, vanno quasi tutti i titolari: 3-5-2 tocca a Felipe Anderson agire alle spalle di Immobile, per la prima volta titolare in questa edizione di Europa League. E il brasiliano si mostra presto un’arma letale.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, De Vrij, Caceres (25′ Bastos); Basta, Parolo, Leiva, Luis Alberto (22′ st Murgia), Lulic; Felipe Anderson (28′ st Caicedo), Immobile. A disp.: Guerrieri, Marusic, Milinkovic-Savic, Nani, Caicedo. All.: S. Inzaghi.

Steaua Bucarest (4-2-3-1): Vlad; Benzar, Planic, Gaman (15′ st Balasa), Morais; Nedelcu (1′ st Filip), Teixeira; Man, Budescu, F. Tanase (1′ st Coman); Gnohere. A disp.: Stancioiu, Momcilovic, Popescu, C. Tanase. All.: Dica.

Arbitro: Vincic (Slo).  Reti: pt 7′ Immobile (L), 35′ Bastos (L), 43′ Immobile (L), st 6′ Felipe Anderson (L), 26′ st Immobile (L), 37′ st Gnohere (S). Ammoniti: Basta (L), Immobile (L)

Milan-Ludogorets 1-0

Il Milan vola agli ottavi di finale di Europa League. A San Siro, dopo il 3-0 dell’andata con il Ludogorets in Bulgaria, i rossoneri chiudono la pratica con l’1-0 di Borini al 21′. Gattuso fa turnover: in porta spazio ad Antonio Donnarumma, un turno di riposo anche per Bonucci, sostituito da Zapata al centro della difesa, centrocampo rinnovato con Locatelli e Montolivo per Biglia e Bonaventura e, nel tridente, spazio a Cutrone, André Silva e Borini.

Milan (4-3-3): A.Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli (29′ st Bonucci), Rodriguez; Kessié (11′ st José Mauri), Locatelli, Montolivo; Borini, A. Silva, Cutrone (12′ Kalinic). A disp.: G. Donnarumma, Bonaventura, Çalhanoglu, Biglia. All. Gattuso.

Ludogorets (4-2-3-1): Broun; Natanael, Terziev, Moti, Cicinho; Góralski, Anicet (37′ st Dyakov); Wanderson, Marcelinho (18′ Campanharo), Misidjan (26′ st Lukoki); Swierczok. A disp.: Renan, Forster, Plastun, Kovachev. All. Dimitrov.

Arbitro: Malenco (Spagna). Rete: pt 21′ Borini (M). Ammoniti: Goralski (L), Bonucci (M).

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