Formula 1 2018, anno nuovo, ma pare che purtroppo l’aria sia la vecchia solita, Hamilton e Mercedes in fuga, Ferrari + Red Bull a rincorrere, gli altri a far numero! E’ solo l’inizio e la speranza, essendo l’ultima a morire, non può certo mollare prima di cominciare, ma per ora possiamo solo incrociare le dita e sperare che tutto…Arrivabene!

Questo logicamente se, come la maggior parte di noi, ha un cuore rosso che punta dritto a Vettel e Raikkonen. C’è poi da aggiungere che ormai da tempo dimentichiamo di avere una scuderia di Formula 1 in casa, in Romagna, in quel di Faenza, ma anche qui le cose non sono proprio tali da infiammare passioni e cuori, perché la Toro Rosso non pare interessata ai tifosi di casa. La proprietà non è più italiana da quando il grande Giancarlo Minardi è stato costretto ad alzare bandiera bianca, i piloti nemmeno a pensarci che siano di casa nostra, Brendon Hartley neozelandese e Pierre Gasly francese. Resta il fatto che la sede è sempre lì, a Faenza, anche se non è possibile visitarla (altra pecca e peccato, peccato davvero perché a tanti piacerebbe).

C’è la novità del ritorno Alfa Romeo, ma al momento è meglio dimenticare cosa significava questo marchio, visto che le Sauber-Alfa Romeo sono le 2 ultime nelle prime prove libere.

I motori a disposizione di ciascuno saranno 3 per tutta la stagione, che quest’anno vedrà ben 21 Gran Premi, quindi più km. e un motore in meno.

Le qualifiche domattina sabato 24 marzo alle 7.00 in diretta Sky o alle 17 in differita su TV8,  la gara sarà invece domenica 25 marzo alle 7.10 su Sky e alle 19 in differita su TV8.

Angelo Gianstefani

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