Gp Italia, trionfo di Leclerc a Monza

Trionfo Ferrari a Monza con Charles Leclerc. Il pilota monegasco della rossa vince davanti alle Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton il Gp d’Italia e riporta la scuderia di Maranello sul gradino più alto del podio sul tracciato brianzolo dopo nove anni: l’ultimo successo era stato di Fernando Alonso nel 2010.
Per Leclerc è la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Spa una settimana fa. “E’ un sogno, è per tutti i tifosi. Grazie a tutti, non ho parole, siete i migliori”, sono state le parole del ferrarista subito dopo aver superato il traguardo.

Ottima prestazione anche per la Renault di Daniel Ricciardo che ha chiuso al quarto posto davanti al compagno di scuderia Nico Hulkenberg e alla Red Bull di Alexander Albon. Settima posto per la Racing Point di Sergio Perez davanti all’altra Red Bull di Max Verstappen. Nona l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, ancora a punti, mentre chiude decima la McLaren di Lando Norris. Male l’altra Ferrari di Sebastian Vettel, solo 13esima, e 15esima l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen.

Leclerc si è preso il Gp d’Italia sul circuito di Monza con una gara straordinaria, per strategia e modo di guidare, quasi oltre le regole in alcuni frangenti ma che ha fatto balzare la marea rossa sugli spalti e davanti alla tv. “Mamma mia, mamma mia. Grazie di tutto. Siete i migliori”, ha urlato il monegasco in radio a fine gara, con Mattia Binotto, team principal della rossa, che gli ha risposto: “Oggi sei perdonato”, con riferimento alla strategie che Leclerc aveva disatteso sabato a scapito di Sebastian Vettel che, a causa di un errore, ha chiuso solo 13esimo, complice anche una penalizzazione.

“Non sono mai stato così stanco, è stata una gara difficilissima”, ha detto ancora il pilota 21enne parlando in italiano. “Ci tenevo tanto per me, è un sogno, lo è stato già a Spa, ma vincere qua è dieci volte di più rispetto a Spa. Non ho parole”, ha proseguito il ferrarista. “E’ stata una gara difficilissima. Ho commesso un paio di errori ma alla fine sono riuscito a prendermi il primo posto. Nessuno di questi ha compromesso il risultato ma dovrò stare attento nelle prossime gare”, ha spiegato Leclerc. “Quello che ho provato sul podio con i tifosi è stato impressionante“, ha aggiunto a Sky. “Avevamo due Mercedes dietro ed è stato difficilissimo, abbiamo fatto la strategia giusta e anche se ho fatto qualche errore ci sono riuscito e sono contentissimo. Negli ultimi 7-8 giri mi sono detto forse ce la facciamo, mi guardavo intorno e mi dicevo stai concentrato – ha detto ancora – Perché Binotti mi ha detto ‘Ti perdoniamo’? Perché ieri è stato visto nel modo sbagliato, non ho fatto niente di male per il team, lo diceva più per ridere”, ha aggiunto il ferrarista.

Con questo successo oltre alla vittoria, Leclerc ha anche ottenuto il sorpasso sul compagno in classifica piloti. Scattato in testa, ha resistito anche al limite del regolamento a tutti gli attacchi delle due Mercedes, prima Lewis Hamilton e poi Bottas, che alla fine ha chiuso al secondo posto, davanti al compagno campione del mondo.

Peccato per Sebastian Vettel che al 6° giro ha commesso un errore in ingresso alla Ascari. Poi il problema è anche stato quando entrando in pista ha ostacolato Lance Stroll, la cui ruota anteriore destra gli ha danneggiato il musetto. Vettel è rientrato ai box per sostituire il pezzo danneggiato e poi penalizzato, è stato costretto ad un’altra sosta con stop and go e ulteriore perdita di tempo che gli ha compromesso la gara.

“La battaglia è stata lunga anche se non particolarmente movimentata, ci ho provato, ho dato tutto, ma lui era troppo veloce in rettilineo”, ha commentato il pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, a Sky al termine del Gp d’Italia. “Le gomme stavano finendo a fine gara e Bottas mi stava superando, poi mi sono girato… Leclerc era troppo veloce in rettilineo anche con il drs aperto e non potevo farci nulla”, ha aggiunto.

“E’ stato molto emozionante vincere a Monza e sono davvero felice per il team, per i tifosi e per l’Italia”, ha detto Louis Camilleri, amministratore delegato della Ferrari, a Sky. “Abbiamo atteso 9 anni e 9 per noi è un numero speciale e fortunato considerati i 90 anni della Scuderia Ferrari. C’è ancora tanto lavoro da fare e come ha detto Binotto siamo concentrati e stiamo investendo sul futuro”, ha proseguito Camilleri.

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