Il Qatar ha promosso l’Italia a 2 ruote. Il Dovi su Ducati, Team manager Davide, hanno trionfato in MotoGp promettendo fuoco rosso per tutto il mondiale. Dovizioso da Forlì è pronto per il grande traguardo, per riportare il titolo in Italia in combinata moto pilota, cosa che non accade dai tempi di Agostini! E questa volta potrebbe essere la prima sull’asse della Via Emilia, da Bologna a Forlì. Certo che Marquez non starà a guardare e vorrà prendersi in fretta la rivincita, non trascurando poi l’inossidabile Valentino, ancora capace di mettere in riga tutti alla prima occasione. È invece sparito, almeno momentaneamente, dalla lista dei grandi guerrieri l’altro Ducatista ufficiale, lo strapagato Lorenzo, alle prese con sé stesso oltre che con una moto che non riesce a sentire sua. Petrucci non ha dato quanto ci si aspettava, ma resta un campioncino che, non dimentichiamolo, ha una Ducati non ufficiale e prima o poi metterà la stoccata vincente.
La Moto è partita fortemente tricolore, vince la sua prima gara in Moto 2 Bagnaia, segue Baldassarri e, solo per un soffio, manca il podio e le plein nazionale il Mattia Riminese, Pasini non riesce nel rush finale a sopravanzare baby Marquez. In Moto 3 un sorprendente Dalla Porta si prende il secondo gradino del podio, mentre un altro Riminese, Antonelli, è quarto dopo aver firmato la pole. La nostra proverbiale passione a due ruote esce soddisfatta e inorgoglita dal primo appuntamento, aspettando gli altri cavalieri romagnoli nei prossimi, a partire dall’Argentina l’8 aprile.
Angelo Gianstefani








