Lazio-Milan 4-5
Dopo 120 minuti davvero equilibrati senza reti ci sono voluti 14 rigori per avere ragione dell’avversaria, e alla fine, l’ha avuta un esultante Gattuso: Lazio-Milan 4-5. Partita bella e durissima tra due squadre messe benissimo. Poche occasioni ma tante emozioni. Finisce 0-0 dopo i supplemetari. Ai rigori Strakosha e Donnarumma ne parano due a testa. Poi si va a oltranza fino all’errore di Luis Felipe, mentre Romagnoli mette dentro il rigore decisivo. Simone Inzaghi lancia il suo 3-5-1-1, con Caceres in difesa e Luis Alberto a supporto di Immobile; nel Milan Gattuso conferma il 4-3-3 tipo con Calabria come terzino destro e il tridente Suso-Cutrone-Calhanoglu.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Caceres (23′ st Luiz Felipe), de Vrij, Radu; Marusic (3′ 1ts Lukaku), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (22′ st F, Anderson), Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Basta, Bastos, Wallace, Murgia, Nani, Caicedo. All. Inzaghi
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié (6′ 1ts Montolivo) Biglia, Bonaventura; Suso (3′ 2ts Borini), Cutrone (25′ st Kalinic), Calhanoglu. A disp. Donnarumma A., Guarnone, Abate, Gomez, Musacchio, Zapata, Locatelli, Mauri, André Silva. All. Gattuso.
Arbitro: Rocchi. Reti: (Sequenza rigori) Immobile (L) gol, Rodriguez (M) parato, Milinkovic (L) parato, Montolivo (M) parato, Leiva (L) parato, Bonaventura (M) gol, Parolo (L) gol, Borini (M) gol, Anderson (L) gol, Bonucci(M) gol, Lulic (L) gol, Calhanoglu (M) gol, Luiz Felipe (L) fuori, Romagnoli (M) gol. Ammoniti: Kessiè, Romagnoli, Calabria, Marusic, Radu, Milinkovic.
Juventus-Atalanta 1-0
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In una bella partita risolta da un penalty insaccato da Pjanic i bianconeri hanno ragione di una Atalanta, che sfiora il gol con un palo clamoroso di Gomez, e si aggiudicano per la quarta volta consecutiva la finale di Coppa Italia, questa volta contro il Milan. Eliminare l’Atalanta è stato però complicatissimo e solo un episodio l’ha risolta: la strada per i bianconeri s’è spianata dopo il rigore fischiato dall’arbitro Fabbri a un quarto d’ora dalla fine per uno spintonamento tra Matuidi e Mancini in cui il più attivo nelle spinte era in realtà sembrato lo juventino.
Allegri schiera il 4-3-3 con Alex Sandro nel tridente insieme a Douglas Costa e Mandžukić a fare la punta centrale. Gasperini risponde con un 3-4-1-2 con Mancini in difesa, Cristante dietro alle due punte Iličić e Gomez.
Juventus (4-3-3): Buffon: Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Marchisio (65′ Khedira), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (82′ Dybala), Mandzukic, Alex Sandro (83′ Barzagli). A disp. Pinsoglio, Szczesny, Howedes, Rugani, Sturaro. All. Allegri.
Atalanta (3-5-2): Berisha; Mancini (75′ Rizzo), Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, De Roon, Freuler (87′ Barrow), Spinazzola; Gomez, Ilicic (63′ Cornelius). A disp. Rossi, Gollini, Palomino, Gosens, Castagne, Melegoni. All. Gasperini.
Arbitro: Fabbri. Rete: 74′ Pjanic (rigore). Ammoniti: Chiellini (A), Gomez (A), Pjanic (J), Matuidi (J), Masiello (A), Alex Sandro (J), Mandzukic (J)