Pochi avrebbero immaginato, al momento dell’eliminazione dell’Italia ai mondiali del 2018 per mano della Svezia, che la nazionale azzurra avrebbe potuto effettuare in modo rapido ed efficace una rimonta tale dal punto di vista psicologico e dei risultati. E invece, dopo l’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina della nazionale, l’Italia del calcio si è qualificata agli europei del 2020 come testa di serie e soprattutto stabilendo il record di dieci vittorie su dieci nel girone di qualificazione. È stata un’autentica cavalcata quella dei ragazzi del Mancio, che da quando è arrivato ha toccato le corde giuste per esaltare i suoi giocatori e far sì che fossero capaci di rendere nel migliore dei modi. Partendo da uno zoccolo duro di calciatori esperti, tra i quali spiccano il capitano Giorgio Chiellini, il suo collega difensore Leonardo Bonucci e un centravanti ormai scafato come Ciro Immobile, l’ex tecnico di Inter e Manchester City ha saputo tessere un gioco e dare un’identità a una squadra totalmente affossata dopo la debacle contro la Svezia.
Il merito di Mancini è in primis quello di aver trovato la squadra, aggiungendo elementi giovani e dal gran potenziale ai veterani sopra citati. In special modo il Mancio ha puntato molto su Jorginho, regista ex Napoli capace di dettare i tempi di gioco come pochi, mettendo al suo fianco un 4×4 come Barella, bravo anche a giocare il pallone, e un altro giocatore abile nel possesso palla come Verratti. Difatti, il centrocampo risulta essere il punto forte della squadra approntata da Mancini, che ha trovato nel 4-3-3 il modulo perfetto e in questa mediana, con Sensi come primo cambio, il motore dell’undici titolare. Adesso, quando mancano circa sette mesi all’Euro 2020, l’Italia si candida come una delle possibili vincitrici di questo torneo secondo le principali scommesse online specializzate sul calcio. Il grande impulso preso dall’intera nazionale durante queste qualificazioni nelle quali è emerso un gioco propositivo e il gruppo è sembrato molto compatto, è una delle forze di questa squadra, che proverà a prendere il massimo beneficio da aprile, quando tornerà a disposizione Chiellini, capitano messo KO da un infortunio al ginocchio ad inizio stagione.
Con il vantaggio di poter partire dalla prima fascia e, soprattutto, di disputare tutte e tre le partite del girone di qualificazione allo stadio Olimpico di Roma, l’Italia potrà tracciare fin da subito un cammino vincente se ripeterà l’approccio alle partite che ha dimostrato avere nella fase di qualificazione al torneo. Mancini ha saputo creare un gruppo coeso e si è fatto già un’idea della rosa che porterà all’Europeo, come ha rivelato in conferenza stampa poco fa. Del resto, squadra che vince non si cambia, e se in questa squadra si può contare su elementi in rampa di lancio come Chiesa, Romagnoli, Donnarumma o Di Lorenzo, tra i migliori nati negli anni ’90 in Italia, il resto dei veterani più scafati potrà solo dare una mano a cementare ulteriormente il gruppo.
L’Italia, insomma, guarda al futuro prossimo con molta fiducia e punta all’Europeo 2020 con la testa alta.








