Tutti per terra ancora una volta, questa volta anche Marco Bezzecchi vola a terra all’ultimo giro!

Di Giannantonio lo supera verso la penultima curva e Marco, nel tentativo di rimediare, cade.

Fabio Di Giannantonio, “Riminese non residente, taglia il traguardo per primo, ma poi viene penalizzato di tre secondi per un taglio di curva, per cui alla fine il vincitore è un outsider, lo spagnolo Albert Arenas.

Classifica finale falsata dalle penalizzazioni, tutte per tagli curva, ma tutte differenti, 1”03 per Kornfeil, 1”08 per Antonelli, ben 3” per Di Giannantonio…chi dirige il Motomondiale pare essere molto confuso, per non dire di peggio!

Se ne avvantaggia il cattolichino Andrea Migno, che viene classificato secondo, almeno a lui è andata bene, con sicuro merito. Terzo altro spagnolo, Lopez.

La caduta di Marco Bezzecchi ha coinvolto pure Jorge Martin, ma a parte l’errore di oggi, Marco dimostra di essere un Campione per l’oggi e per il futuro. Il Ragazzo di Viserba, poco considerato dai Team italiani, tanto da correre per una squadra tedesca, conferma di essere più di una speranza… e nonostante tutto resta al comando del Mondiale!

Peccato per Enea Bastianini, la Bestia riminese, reduce dalla caduta nella quale è stato coinvolto a Jerez suo malgrado, è volato ancora a terra al penultimo giro, questa volta per un suo errore, senza il quale anche lui poteva ancora dire la sua per la vittoria. E’ sicuramente un altro Campione della nostra terra.

Il Riminese “non residente”, ma che ci vive comunque, Fabio Di Giannantonio (Team Gresini) è stato pure lui spettacolare, ha festeggiato per pochi istanti la vittoria, prima di ricevere la maledetta e assurda penalizzazione, assurda per la dimensione rispetto agli altri. Fabio è finito quarto per la Giuria, almeno si consola con il secondo posto nella classifica mondiale.

Ottima gara anche per Antonelli del Team Sic58, altro da Cattolica, “buttato indietro” dalla penalizzazione. Peccato!

Che dire ? Meglio un no comment sulla gara di oggi, tra cadute e penalizzazioni incomprensibili. Certamente in Moto 3 i Ragazzi sono molto esuberanti e le cadute ci stanno, le penalizzazioni “differenziate” meriterebbero una spiegazione seria, pare che ci sia molta confusione.

Aspettiamo la Moto 2, dove nel warm up di questa mattina il riminese Mattia Pasini ha fatto il miglior tempo. Per la Moto 3 è già appuntamento al Mugello.

Angelo Gianstefani  

 

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