Mattia Pasini, poleman, parte male e viene risucchiato dal gruppo, ma si riprende subito. L’inizio vede Baby Marquez davanti a Bagnaia, che poi prende il comando con Fenati 4° e Pasini dietro. Dopo pochi giri è in testa Oliveira, con Mattia da Rimini 2° e dietro Bagnaia, Marquez, Fenati e Baldassarri. Poi si inserisce nella lotta anche Mir, molto ambito per la prossima stagione in Motogp. Ma era solo questione di tempo per vedere Mattia Pasini leader al Mugello, spettacolare nel pennellare da vero campione ogni metro dell’asfalto, le sue traiettorie sono perfette, lui e il Mugello sono in confidenza. A 14 giri dal traguardo Pasini e Bagnaia sono davanti a tutti, poi si ritira Fenati. Intanto ai box Ducati arriva il cesenate Michele Pirro, con braccio al collo, ma pimpante come se fosse reduce da una vacanza! Purtroppo Mattia vola via a 8 giri dal termine e dopo poco è costretto a rientrare al box, la lotta è a questo punto tra Oliveira, Baldassarri e Bagnaia, ancora un terzetto come prima in Moto 3, ma verso la fine rientra anche Mir ed è volata a 4. La spunta Oliveira, il portoghese precede Baldassarri, Mir e Bagnaia nell’ordine. Mugello non favorevole per ora ai colori italiani per la vittoria, ma resta la classifica mondiale dove Pecco Bagnaia resta saldamente al comando con 111 punti, Oliveira 98, Baldassarri 84.
Zero tituli per ora, ma ancora 2 classifiche mondiali con leaders italiani.
Tra poco è il momento della Motogp: Vale, Dovi, Petrux e gli altri…
Angelo Gianstefani
