Milan-Napoli 0-0

Il Milan gioca alla pari del Napoli nel match di San Siro che si chiude senza reti ma regala tante emozioni. Soprattutto nel primo tempo, con occasioni da una parte e dall’altra, e nel finale di gara, quando in pieno recupero Donnarumma con un intervento super nega il gol a Milik. Gattuso da fiducia a Kalinic, con Suso e Calhanoglu ai suoi lati, in difesa, senza Romagnoli infortunato e Bonucci squalificato, gioca la coppia Zapata-Musacchio. Sarri mette Hysaj a sinistra a causa dell’assenza di Mario Rui, con Maggio a destra, in attacco si affida al tridente piccolo Insigne-Mertens-Callejon. Nonostante la rete con il Chievo Milik parte ancora dalla panchina.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (35’st Locatelli); Suso, Kalinic (25’st Andrè Silva), Calhanoglu. A disp.: A. Donnarumma, Storari, Abate, Antonelli, Gomez, Josè Mauri, Montolivo, Borini, Cutrone. All.: Gattuso.
Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan (42’st Rog), Jorginho, Hamsik (21’st Zielinski); Callejon, Mertens (21’st Milik), Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Chiriches, Milic, Tonelli, Diawara, Machach, Ounas. All.: Sarri.

Arbitro: Banti
Ammoniti: Zapata, Hysaj, Koulibaly

Fiorentina-Spal 0-0

All’Artemio Franchi una Spal piuttosto arcigna difende lo 0-0, conquistando un punto importantissimo in chiave salvezza. Gli emiliani di Semplici staccano di un punto il Crotone e, finisse ora il campionato, sarebbero salvi. Pioli dopo una serie di sei vittorie consecutive, deve accontentarsi di un punto, che permette ai gigliati di mantenere due lunghezze di vantaggio sull’Atalanta. Pioli cambia modulo e decide di giocare a specchio, adottando un 3-5-2, per rispondere alle scorribande degli esterni ospiti.

Fiorentina (3-5-1-1): Sportiello; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo; Chiesa, Benassi, Dabo, Veretout, Biraghi (35′ st Gil Dias); Saponara (20′ st Eysseric); Simeone (20′ st Falcinelli). S disp: Cerofolini, Dragowski, Olivera, Cristoforo, Hristov, Bruno Gaspar. All.: Pioli.
Spal (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Everton Luiz, Viviani, Vitale, Costa (1′ st Mattiello; 26′ st Schiavon); Floccari (11′ st Paloschi), Antenucci. A disp.: Gomis, Marchegiani, Bonazzoli, Konatè, Vaisanen, Esposito, Salamon. All.: Semplici.

Arbitro: Orsato.
Ammoniti: Saponara, Everton Luiz, Vitale, Vitor Hugo.

Atalanta-Inter 0-0

La squadra di Spalletti frena ancora ed esce con uno 0-0 dall’insidiosa trasferta di Bergamo. Terza gara senza successo e terza gara senza reti all’attivo per Icardi e compagni. La squadra di casa gioca un ottimo primo tempo rendendosi minacciosa in più di un’occasione, poi nel secondo tempo rincula ma tiene a bada i tentativi degli ospiti.

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (35′ st Castagne); Cristante (40′ st Mancini); Gomez, Barrow (1′ st Cornelius). A disp.: Gollini, Rossi, Bastoni, Haas, Melegoni, Elia. All.: Gasperini.

Inter (3-4-2-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda; Cancelo; Borja Valero, Gagliardini; Santon (45′ st Karamoh); Rafinha (27′ st Eder), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Lisandro Lopez, Emmers, Zaniolo, Candreva, Pinamonti. All.: Spalletti.

Arbitro: Doveri. Ammoniti: Miranda (I), Toloi (A), Borja Valero (I), Caldara (A), Masiello (A)

Genoa-Crotone 1-0

Una rete di Bessa nel primo tempo consente al Genoa si superare il Crotone e di festeggiare virtualmente la salvezza. Dovrà invece lottare fino alla fine la formazione calabrese, apparsa viva e in buona condizione, ma poco incisiva sotto porta. Ballardini conferma il 3-5-2 con Lazovic e Laxalt sulle fasce, Hiljemark, Bertolacci e Bessa in mediana, coppia d’attacco Medeiros-Galabinov. Zenga lancia invece il tridente con Trotta, Simy e Ricci. A centrocampo c’è l’ex Mandragora, schierato sul centro-destra.

Genoa (3-5-2): Perin; Rossettini, Spolli, Zukanovic; Lazovic (dal 63′ Pedro Pereira), Hilkemark, Bertolacci, Bessa (dal 66′ Cofie), Laxalt, Medeiros (dal 79′ Pandev), Galabinov. A disp.: Lamanna, El Yamiq, Rosi, Migliore, Omeonga, Lapadula, Rossi. All.: Ballardini.

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Martella, Sampirisi; Ajeti (dal 46′ Barberis), Mandragora, Stoian (dal 79′ Tumminello); Ricci, Simy, Trotta (dall’84’ Diaby). Allenatore: Zenga. In panchina: Festa, Viscovo, Rohden, Izco, Pavlovic, Zanellato, Simic, Crociata. All. Zenga

Arbitro: Irrati
Rete: Bessa al 27′
Ammoniti: Medeiros al 12′, Ajeti al 45′, Trotta al 47′, Tumminello e Simy all’86’, Pedro Pereira al 91′.

Cagliari-Udinese 2-1

I friulani incassano il nono ko consecutivo perdendo 2-1 in casa del Cagliari. Il bunker dei bianconeri regge fino a cinque minuti dalla fine, quando il colpo di testa di Ceppitelli proietta i sardi verso la salvezza e inguaia ancor più la squadra di Oddo. Inutile il vantaggio illusorio di Lasagna che aveva sorpreso in avvio i padroni di casa, bravi a pareggiare subito con Pavoletti per poi piazzare l’affondo decisivo nel finale.

Cagliari (3-5-2): Cragno, Pisacane, Ceppitelli, Castan; Faragò, Barella, Cigarini (29′ st Cossu), Padoin, Miangue (22′ st Ionita); Sau, Pavoletti (43′ st Ceter). (1 Rafael, 26 Crosta, 3 Andreolli, 56 Romagna, 22 Lykogiannis, 38 Caligara, 9 Giannetti. 32 Han) All. Lopez.
Udinese (3-5-2): Bizzarri, Nuytinck, Samir, Danilo; Stryger Larsen, Balic (30′ st Halfredsson) , Fofana, Barak, Ali Adnan; Lasagna (13′ st Jankto), Maxi Lopez (23′ st De Paul 5,5). (22 Scuffet, 25 Borsellini, 97 Pezzella, 11 Zampano, 13 Ingelsson,, 27 Widmer, 18 Perica) All. Oddo.

Arbitro: Giacomelli.
Reti: Lasagna all’11, Pavoletti al 21′ e Ceppitelli 83′.
Ammoniti: Cigarini, Danilo, Halfredsson, Barella e Fofana.

Chievo-Toro 0-0
Zero reti e un punto a testa tra Chievo e Torino. Dal Bentegodi esce un risultato che soddisfa più i padroni di casa, mentre i granata, reduci dall’impresa sull’Inter, mancano la quarta vittoria consecutiva. e rallentano la già difficile rincorsa all’Europa. Toro sfortunato nel primo tempo con il palo di Anasaldi, in ombra Belotti che sciupa una grande occasione. I padroni di casa si rendono pericolosi solo nella ripresa e chiudono in dieci per l’espulsione di Bani.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Jaroszynski (42′ st Depaoli); Bastien, Radovanovic, Rigoni; Castro (29′ st Hetemaj); Stepinski (34′ st Birsa sv), Inglese. A disp.: Seculin, Dainelli, Gobbi, Cesar, Gamberini, Gaudino, Pellissier, Pucciarelli, Meggiorini. All.: Maran.
Torino (3-4-1-2): Sirigu; Burdisso, N’Koulou (19′ st Bonifazi), Moretti; De Silvestri (24′ st Barreca), Rincon, Baselli, Ansaldi; Ljajic; Iago Falque (39′ st Edera), Belotti. A disp.: Ichazo, Coppola, Molinaro, Valdifiori, Obi, Acquah. All.: Mazzarri.

Arbitro: Di Bello
Espulso: 44′ st Bani (C) per gioco violento
Ammoniti: Inglese (C)

Bologna-Verona 2-0
E’ servito al Bologna il ritiro imposto da Donadoni: battuto e inguaiato un Verona che resta penultimo a -3 dalla Spal che occupa la quartultima posizione. Un gol per tempo, e successo ampiamente meritato. Una magica punizione di Verdi di sinistro con palla all’angolino e al 94′ è Nagy, entrato da pochi minuti al posto di Poli, ribadisce in rete una respinta di Nicolas.

Bologna (4-3-1-2): Mirante; Mbaye, De Maio, Helander, Masina; Poli (31’ st Nagy), Pulgar (13’ st Crisetig), Dzemaili; Verdi; Destro, Palacio (39’ st Di Francesco). A disp: Da Costa, Ravaglia, Gonzalez, Krafth, Orsolini, Avenatti, Falletti, Romagnoli, Keita. All.: Donadoni
Verona (4-3-3): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Felicioli; Fossati (38’ st Matos), Rómulo (23’ st Lee), Valoti; Cerci (15’ st Petkovic), Fares, Aarons. A disp: Silvestri, Coppola, Laner, Zuculini, Tupta, Bearzotti, Souprayen, Danzi, Heurtaux. All.: Pecchia

Arbitro: Abisso
Reti: pt 31’ Verdi, st 49’ Nagy
Ammoniti: Caracciolo (H), Pulgar (B), Crisetig (B), Palacio (B), Lee (H)

Sassuolo-Benevento 2-2
Il Benevento conquista il primo punto in trasferta contro il Sassuolo. A Reggio Emilia finisce 2-2, con le doppiette di Diabaté e Politano ed è un risultato che rispecchia quanto visto: gli emiliani allungano a sei la striscia di partite positive, con una sola vittoria e 5 pareggio, il Benevento, dopo aver fatto sudare anche la Juve, continua a onorare il campionato.

Sassuolo (3-5-2): Consigli (32° st Pegolo); Peluso, Acerbi, Dell’Orco; Adjapong, Cassata, Magnanelli (16° st Berardi), Missiroli (24° st Mazzitelli), Rogerio; Politano, Babacar. A disp.: Marson, Mauricio, Biondini, Matri, Pierini, Frattesi, Duncan, Ferrini, Ragusa. All.: Iachini.
Benevento (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia (40° st Venuti); Cataldi, Sandro, Djuricic; Guilherme (26° st Brignola), Diabaté, Iemmello (20° st Parigini). A disp.: Brignoli, Del Pinto, Coda, Viola, Gyamfi, Billong, Sanogo, Volpicelli, Sparandeo. All.: De Zerbi.

Arbitro: Gavillucci di Latina 6.5.
Reti: pt. 22′ Diabaté, 41′ Politano, st 19′ Politano, 28′ Diabaté.
Ammoniti: Peluso, Acerbi, Magnanelli, Cataldi, Sandro.

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