I nostri della MotoGp si inseriscono uno a fianco dell’altro, tre in terza fila, nell’ordine ci sono 4 italiani dal settimo al decimo, ma siccome ci sono solo tre posti per fila, uno finisce in quarta.
La pole, nella terra dei campioni spagnoli, se la intasca un inglese: ancora Crutchlow sugli scudi a infilzare tutti, a fianco a lui in prima fila il primo degli spagnoli è Pedrosa, mentre pure il francese Zarco non finisce mai di stupire e si piazza terzo. Seconda fila tutta spagnola e qui c’è la sorpresa: Lorenzo è rinato, almeno in qualifica, e stacca il quarto tempo davanti all’extraterrestre Marquez e a Rins.
Poi arrivano gli italiani: la sfida provvisoria è un bis di Iannone (7°) davanti al DOVI, che precede lo scalpitante (per un posto in Ducati team ufficiale) Danilo Petrucci e l’inossidabile Valentino, relegato nella fila dietro.
Morbidelli continua a studiare la Motogp ed è quindicesimo, prima o poi si farà!
Angelo Gianstefani
