Il Texas aspetta la Motogp e mai come in questo momento si corre sul filo, in un’atmosfera che calza a pennello con i luoghi che ospitano il Gran Premio USA, memori di lontane sfide all’Ok Corral o Mezzogiorni di fuoco. Valentino ha ufficialmente dichiarato di aver paura di entrare in pista con Marquez, il Campione del Mondo voleva scusarsi ma è stato respinto. Fans e social networks hanno speso fiumi di parole con pareri pro e contro, mettendo fuoco o buttando acqua.
Certamente le moto hanno sempre avuto nel loro correre il contatto, i gladiatori delle 2 ruote non si sono mai risparmiati nel tentare di superare amici e nemici per arrivare “più in là”. Agostini per primo lo ha ricordato. Il motociclismo non è mai stato e mai sarà fatto di carezze, poi chi ha ragione e chi torto è un libro difficile da leggere nelle sue intere pagine, se ne leggi una non sempre capisci o percepisci il giusto. D’altra parte liti, battaglie, rabbia esaltano spesso e forse sono parte integrante del gioco.
Fuori da tutto questo, che comunque porterà probabilmente più spettatori davanti alle tv di ogni dove, ci sono molte attese per vedere le prime chiare luci su come questo 2018 muoverà le contese. In Romagna particolarmente c’è molta adrenalina, nei nostri piloti e nelle migliaia di appassionati: aspettiamo e ci auguriamo conferme dal nostro scudiero forlivese con un urlo unanime: Forza Dovi!!! Ma non ci fermiamo certo qui, Moto 2 e Moto 3 parlano Riminese in questo inizio e non è certo un caso.
3 Gladiatori riminesi sono pronti a guidare il branco romagnolo davanti a tutti, Mattia, Marco ed Enea… Pasini, Bezzecchi, Bastianini, ma non sono i soli, altri si possono inserire alla guida del partito più forte del motomondiale o motogp come lo si voglia chiamare. Se tutto continuasse ad andare in questa direzione ci vorrà anche Romagna Mia dopo l’inno di Mameli… Dai de gass!!!
Angelo Gianstefani









