Dopo uno start ultra veloce che vede Lorenzo davanti a Petrucci, Marquez si prende la seconda posizione e si forma un quartetto di testa, con Vale quarto. Rossi tenta l’attacco a Petrux, che risponde col giro veloce.
Al decimo giro Vale è terzo, Petrux quarto e Dovi quinto, per via della caduta di Cruthclow che lo precedeva. Lorenzo ha un leggero vantaggio su Marquez, che a sua volta ha staccato gli italiani. Al giro 13 il marziano supera il Martello e va in testa, Vale tenta di recuperare per passare a sua volta Lorenzo. Un po’ dietro Petrucci con Dovi. Vale è in gran forma, guadagna il secondo posto e si mette a caccia di Marquez. Al giro 21 Dovi cede la quinta piazza a Bautista, non è giornata per il nostro campione forlivese, superato poco dopo anche da Vinales. Petrux invece recupera e si mette subito dietro a Lorenzo, mentre Marquez è ormai solo in testa con 2” su Vale.
Al giro 26 il capolavoro di Petrux, che passa Lorenzo e si candida al podio. Anche Vinales supera Jorge. Purtroppo al penultimo giro Vinales si prende il terzo posto, lasciando a Danilo Petrucci il quarto. Altro sorpasso dietro, con Bautista che si piazza quinto, lasciando alle due Ducati ufficiali sesto e settimo, Lorenzo poi Dovizioso. Marquez in trionfo per l’ennesima volta, Vale immenso secondo, Petrucci prima Ducati al traguardo, peccato per il podio perso quasi alla fine. È grande Italia, con la Spagna si lotta, ma su Marte non ci si arriva!
Angelo Gianstefani 
Previous articleBezzecchi lotta, Martin marziano di Moto 3! 
Next articleAnziano turista muore sulla battigia a Villamarina

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.