Dopo aver centrato un poker vincendo con sicurezza e autorità le prime quattro partite del campionato di A2, l’Handball Faenza affronta un esame importante. Sabato 4 novembre (ore 18.30) per il team biancoazzurro sarà scontro al vertice con l’ Azeta Parma Pallamano 1970 che con il Rapid Nonantola condivide la testa della classifica assieme ai ragazzi di coach Simone Ronchi. L’Handball Faenza arriva al match in salute. Unico assente per infortunio è Marco Alpi, e quindi l’allenatore Ronchi potrà valutare al meglio l’organico a sua disposizione. Tra i protagonisti attesi il centrale Matteo Folli, tornato a Faenza dopo 14 anni: allora giovanissimo vinse la serie B sotto la guida di Emir Ceso, oggi, dopo tante stagioni ai vertici in A con Romagna, ha accettato una nuova sfida, assieme al fratello Manuele.
“Il nostro obiettivo – dice Folli – è vincere più partite possibili e magari centrare la Final Eight a cui accederanno le prime due di ogni girone di A2. Credo che ci siano le possibilità di arrivarci e lì giocare le nostre carte. La partita con Parma è il primo test fondamentale”.
Sarà una gara intensa e dura: la squadra parmigiana guidata da Luca Galluccio ha pure fatto il pieno nelle prime quattro gare. Se le prime tre erano abbordabili perché con neo promosse, il successo con il Poggibonsi ha confermato la forza del team emiliano.
La squadra giallo blu è stata rinforzata con l’innesto di alcuni giovani di prospettiva che nella stagione precedente hanno giocato a Carpi in A: il portiere Lorenzini, l’ala destra D’Angelo entrambi classe 1997, il terzino Cuzzi (2000), punti di forza della formazione U21 che l’ultimo giorno di ottobre ha sconfitto la Under 19 biancoazzurra di Panetti in un anticipo del big match tra le formazioni senior. A far da chioccia ai giovani talenti, tra cui anche Salliu, Oppici e il terzino sinistro Perez (che ancora non ha giocato), ci sono il capitano Usai, gli esperti Maiavacchi, Ferrari, e Misantone.
Servirà una prova corale di tutta la squadra biancoazzurra faentina, soprattutto in difesa per fare una grande prestazione. I precedenti con Parma sono sempre stati contraddistinti da gare molto accese. Brucia ancora per Faenza la sconfitta di qualche anno fa nella gara di ritorno in Emilia quando alla prima esperienza in A2, la compagine di Ronchi perse con il match anche la possibilità di una doppia consecutiva promozione dalla B alla A.
L’Handball Faenza arriva alla sfida con Parma sulle ali dell’entusiasmo e con la consapevolezza della propria forza. Ora, il primo importante esame per il vertice della classifica. Si attende grande pubblico al PalaCattani che dovrà essere un fortino biancoazzurro per sostenere gli uomini di coach Ronchi.
(Nella foto Matteo Folli)
