Lo scorso anno aveva fatto centro – nel vero senso della parola – al fianco dell’altro azzurrino Antonio Vozza mettendo in fila anche avversari ben più esperti di lei e adesso è pronta a riprovarci. Aiko Rolando, 16enne piemontese di Giaveno, è una delle attese protagoniste del 5° “Italian Challenge” internazionale per le divisioni arco olimpico, nudo e compound, che fa da ghiotto preludio alla 46esima edizione dei Campionati Italiani indoor, in programma dal 22 al 24 febbraio nei padiglioni B5-D5 di RiminiFiera.

La giovane atleta tesserata per gli Arcieri Iuvenilia Torino ha tutte le intenzioni di difendere sino in fondo il titolo vinto nell’ultima edizione della gara a coppie miste iscritta a calendario internazionale World Archery per compound e arco olimpico ed interregionale per arco nudo, con abbinato un Torneo Secondario individuale, che venerdì 22 febbraio aprirà l’intensa tre giorni di competizioni in riva all’Adriatico, per la quale sono attesi complessivamente almeno 1500 atleti, oltre a 500 presenze tra tecnici ed accompagnatori e almeno duemila visitatori nell’arco della manifestazione.

Ajko Rolando

Dodici mesi fa la Rolando era arrivata a Rimini fresca di conquista dell’oro iridato a squadre Junior a Yankton (Stati Uniti) nell’arco olimpico con Tatiana Andreoli e Tanya Giaccheri, e nell’Italian Challenge lei e Vozza avevano fermato in semifinale (5-1) i fratelli Massimiliano e Claudia Mandia (Fiamme Azzurre), punti di forza della Nazionale italiana e vincitori a Rimini nel 2017, per poi completare l’opera imponendosi per 5-4 alla freccia di spareggio (shoot-off) sul binomio composto da Federico Musolesi (Asd Castenaso) e Lucilla Boari. L’atleta nata a Susa, che deve il suo nome alla principessa della famiglia imperiale del Giappone, venuta alla luce pochi mesi prima di lei (i genitori lessero il nome Aiko su un giornale e ne rimasero affascinati), aveva arricchito il proprio palmares 2018 aggiungendo al trionfo nel South Dakota poi la conquista del titolo mondiale Junior nella specialità tiro di campagna (con argento nella prova a squadre) a settembre, a Cortina d’Ampezzo. Anche la stagione 2019 si è aperta nel migliore dei modi per l’azzurrina, da un paio di anni ormai presenza costante nelle competizioni internazionali giovanili (nel 2017 ha difeso il Tricolore all’European Youth Cup e al World Youth Championships, nel 2018 anche agli Europei giovanili oltre ai già citati successi), che si è messa al collo l’oro nell’arco olimpico Junior nella prima tappa delle World Indoor Series, disputata dal 18 al 20 gennaio a Nimes (Francia).

Aiko Rolando ha iniziato la sua avventura sportiva a Giaveno, con la società “Tir a la mira”, durante le presentazioni delle offerte sportive alle scuole, ai tempi delle Elementari. Ha cominciato a cimentarsi con il tiro con l’arco da bambina in un campo vicino a casa, tirando con il fratello e poi con la migliore amica. “Odiavo questo sport e lo praticavo solo per stare in compagnia – ricorda lei stessa – non mi divertivo più di tanto neppure negli anni successivi, ma continuai ugualmente ad allenarmi perché ottenevo buoni risultati. Ora non riesco a immaginare la mia vita senza tiro con l’arco, un ambiente dove la competizione è corretta e mai esasperata”. Tanto che oggi vive nella scuola federale FITARCO, frequentando il liceo a Pinerolo e allenandosi al Centro Tecnico di Cantalupa, paese nel quale si è trasferita per inseguire la sua grande passione.

Francesco Gregori

Le gare a RiminiFiera rappresenteranno per lei una sorta di ultima prova generale in vista dei Campionati Europei Indoor, in programma a Samsun (Turchia) dal 26 febbraio al 2 marzo. Proprio in vista di questo prestigioso appuntamento Rolando ha appena partecipato a un raduno della Nazionale Giovanile, svoltosi dal 31 gennaio al 3 febbraio a Rovereto. Alla quattro giorni in Trentino, stage di preparazione, valutazione e selezione in vista della rassegna continentale di categoria, ha preso parte, convocato dallo staff azzurro (5 i ragazzi scelti e tre le ragazze), anche Francesco Gregori, 16enne grande promessa dell’Arco Club Riccione, che in divisione arco olimpico a inizio ottobre ha conquistato una splendida medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Targa a Trani.

Proprio la società Arco Club Riccione (il Comune ha concesso il suo patrocinio), con in testa il presidente Raimondo Luponetti e il segretario Andrea Bertolino, in sinergia con il comitato regionale Fitarco presieduto da Lorenzo Bortolamasi, organizza l’evento che sta per far ritornare Rimini nuovamente capitale del tiro con l’arco. Non a caso, stanno continuando a giungere numerose le adesioni al 5° Italian Challenge, anche in considerazione del fatto che questa specialità farà il suo esordio come gara proprio alle Olimpiadi di Tokyo 2020, mentre la 46esima edizione dei Tricolori indoor con la sua linea di tiro che non ha eguali (131 paglioni allestiti per i bersagli lo scorso anno) è pronta ad accogliere a RiminiFiera – location idonea per manifestazioni sportive che per dimensioni e numeri di adesioni non possono essere ospitate in un palazzetto dello sport – centinaia e centinaia di arcieri di tutte le età, dai Ragazzi fino ai Master passando per le stelle azzurre della disciplina, entusiasti di gareggiare uno accanto all’altro, come non capita praticamente in nessun altro sport.

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