Dotto, Sabbioni e Orsi agguantano tre ori e arriva anche un argento dalla staffetta mista 4×50 maschile per l’Italia in un’incredibile ultima giornata degli Europei di nuoto in vasca corta alla Royal Arena di Copenhagen.
Gli azzurri terminano terzi nel medagliere con 5 vittorie, 7 argenti e 5 bronzi dietro Russia e Ungheria ma, con 17 medaglie complessive, sono secondi alle spalle della Russia (18) nella classifica per numero assoluto di medaglie.
Il tutto nonostante l’assenza di Detti e con Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri, solo argento nei 1500, in meritata vacanza o quasi. Crescono e vincono le seconde file che hanno ormai raggiunto livelli di eccellenza in Europa e anche le ragazze si comportano molto bene con tante finaliste e diversi podi interessanti. Vinciamo anche nella farfalla con la doppietta nei 100 di Rivolta e Codia.
Il riccionese Simone Sabbioni, già argento nei 100 con primato italiano (49″68), ha vinto i 50 dorso in 23″05 abbassando di un centesimo il suo primato italiano fatto lo scorso 2 dicembre a Riccione. Battuto il golden boy russo classe 2000 Kliment Kolesnikov, già campione europeo nei 100 dorso, con il tempo di 23″07.
Nell’ultima finale ha conquistato una medaglia d’argento nella staffetta 4×50 mista maschile, completando il quartetto con Fabio Scozzoli, Piero Codia e Luca Dotto che ha chiuso in 1’31″91 dietro alla Russia, vincitrice con tanto di record del mondo (1’30″44).







