Si è svolta nella sede di via Gregorio Allegri a Roma la riunione della Figc al termine della quale è arrivato l’annuncio dell’esonero di Gianpiero Ventura.
La riunione è iniziata intorno alle 17,30 e quello che è subito trapelato è stato il “non molllo” di Carlo Tavecchio. La notizia l’ha portata Damiano Tommasi, presidente dei calciatori (Aic): “Tavecchio ha comunicato che non si dimette. Noi invece pensiamo che non si possa non ripartire dalle elezioni. Volevamo sentirci dire che si riparte da zero e si va a nuove elezioni. Il presidente ha detto che non si dimette. Gli altri presenti non hanno preso posizione, rimandando al prossimo consiglio federale eventuali decisioni. Se questa è la premessa, per noi è difficile parlare di altro”.
Gian Piero Ventura dunque non è più il ct dell’Italia. La decisione su Ventura era nell’aria e il ct è stato rapidamente esonerato, ma la Figc gli garantirà uno stipendio da 866 mila euro, come da contratto, fino al giugno del prossimo anno diviso in rate mensili.
