Marquez si riprende il trono, è primo nel Warm Up, ma subito in scia ci sono i nostri “più”, il Dovi e il Danilo, la doppia D all’inseguimento dell’uomo da battere!
Dopo Dovizioso e Petrucci, Iannone è 5° dietro Pedrosa e Valentino è 7° dietro il poleman Zarco… ci sarà da divertirsi! La gara alle 14 per le Moto 3, alle 15.20 per le Moto 2, start alla MotoGp alle 17. In chiaro in differita su TV8 rispettivamente alle 18.00, 19.20, 21.
La partita è aperta…il gioco si fa duro, la MotoGp si preannuncia più spettacolare che mai, con un mix tra Campioni già vincenti e Outsiders che poco fa capire su come si mischieranno le carte nel lungo cammino verso il titolo 2018. Difficile decifrare anche i reali potenziali delle moto, visto che i “secondi team” in alcuni casi oscurano le “ufficiali”.
Tutto questo però merita un grazie da parte nostra, che in sfide intricate troviamo ancora più esaltazione e divertimento lustrando gli occhi ad ogni curva o quasi. Gara dura per i bookmakers, prima ancora di pensare a chi vincerà il mondiale…c’è tempo e ci vuole una fattucchiera…cerchiamo di immaginare chi vincerà in Qatar.
Zarco, il francese forse un po’ troppo tenuto in disparte nelle considerazioni, è in gran spolvero già da qualche tempo e già promette di essere una possibile sorpresa, a sconvolgere piani ed altro dei cosiddetti “grandi”.
Marquez è una garanzia, parlano da soli quei sei titoli messi in fila anno per anno, con due soli anni vuoti dal 2010 ad oggi, vincente in ogni categoria. E’ anche un bravo ragazzo oltre che un campione e un “Mostro di Driver”, te ne accorgi parlandogli fuori dai riflettori.
Petrucci è il secondo “guastafeste dei campionissimi”, un nostro alfiere che promette che questo può essere l’anno della sua consacrazione, in attesa di vincere il suo primo Gran Premio si mette “sempre in mezzo” e, se anche è uno dei pochi italiani non aventi stretti collegamenti con la Romagna, ha un cuore e una simpatia adottabili per la nostra terra.
Passata in rassegna la prima fila, in seconda in Qatar c’è la nostra più forte speranza di riprenderci un titolo da troppi anni in terra spagnola: il nostro forlivese DOVI. L’Andrea è ormai, maturo per ritrovare un titolo che gli manca dal 2004, allora vincente nella 125, troppo tempo, tanto che quel titolo ha cambiato nome da un pezzo! E un titolo italiano, romagnolo, su moto emiliana…che figata! Sogni ? Dovizioso è prontissimo per farci sognare e la Ducati lo asseconda, magistralmente coordinata dal ravennate Davide Tardozzi.
Per allargarci nella macchia d’olio romagnola, abbracciando le 3 diverse classi, ci sono ben 7 piloti riminesi nati o acquisiti: uno è già in pole (Moto 3), Niccolò Antonelli (il sole splende dalla Terra al Cielo per il Sic58 Team), poi ci sono (ordine alfabetico per rispetto): Bastianini, Bezzecchi, Bulega, Manzi, Migno, Pasini. Aggiungiamo che Morbidelli è praticamente cesenate, Valentino è…confinante, Fenati e Baldassari sono…adottati, per cui, se dovessimo fare il Governo della Moto e ogni parte del mondo fosse un partito, saremmo davanti a tutti! Non vogliamo, per scaramanzia, lanciare un vero pronostico, ma…
Forza ragazzi…a manetta !!!
Angelo Gianstefani









